
La sensazione fondata è che l’andazzo è sempre quello.
Certo. La Juve ha perso due scudetti. E ora gioca in B.
Certo. Ci siamo liberati di Carraro. E questo è forse il successo
più evidente e più grande del Calciomarcio.
Ma il bubbone non è stato estirpato.
Fra qualche mese torneranno a fare interminabili interviste a Galliani. Per
ora si limita a fare il solito show in tribuna a ogni azione del Milan. Intanto
continua imperterrito l’attività di dirigente. Compra, vende.
La squalifica a Galliani è una cosa ridicola. Per gli effetti e per
il peso. Ridicola.
Pare sia provato che quando Paparesta chiese un certo “favore”, Galliani
avesse rassicurato il suo fido ristoratore di Lodi che ci avrebbe pensato
lui. Il giorno dopo il dossier non so che era sul tavolo di Letta. Cosa deve
fare di più un dirigente per ammorbidire un arbitro?
Che al Milan si consenta la Champions non è ridicolo. E’ disgustoso.
Se ne è accorto anche Blatter. Che non è uno stinco di santo.
E alla notizia dell’iscrizione del Milan da parte della nostra Federazione
ha stilato un comunicato durissimo. Che è la vergogna per tutto il
calcio italiano.
Ma non è finita qui.
Calciopoli si sgonfierà a poco a poco. I prossimi appuntamenti con
i vari arbitrari ridurranno penalità e squalifiche.
Tutto come prima, dunque.
E allora mi viene l’impulso di comprendere il tifoso juventino. L’unico penalizzato
in questa sporca storia. Due scudetti tolti. La B. La pesantissima penalizzazione.
D’accordo gliela ridurranno di molto.
Ma la Juve è in B, signori .E soprattutto la Juve ha perso un capitale
enorme. 130 milioni. Come fa a risorgere? Con una dirigenza azzerata. Una
società allo sbando.
E se fosse una vendetta?
Alla vigilia delle elezioni Moggi andò a palazzo Grazioli. Si dice
che Berlusconi gli avesse raccontato come avrebbe giovato alla sua campagna
elettorale uno scudetto al Milan. Si dice che Moggi, in cambio, avesse
concordato un passaggio in rossonero. Si dice che Galliani, origliando dietro
a una porta, dopo aver schiumato rabbia e invidia, avesse macchinato contro.
E così quel passaggio sfumò. Si dice che Moggi per vendetta
avesse usato tutte le sue “tecniche” e anche più per dare la vittoria
alla Juve. Si dice che Galliani per vendetta…
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