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FALLI DA DIETRO

Falso in bilancio, Milan e Inter rinviati a giudizio

A cura di Nello Mascia

Pubblicato il 25/09/2007

Il pm chiede il rinvio a giudizio per Galliani e due dirigenti nerazzurri. Moratti verso l'archiviazione. Quel gentiluomo di Galliani commenta: " Non ho mica ammazzato nessuno". Questo sì che è un poeta della faccia tosta.

foto intervento

 
MILANO
- Il pm di Milano Carlo Nocerino ha chiesto il rinvio a giudizio per il vicepresidente nerazzurro Rinaldo Ghelfi, l'ex amministratore delegato dell'Inter Mauro Gambaro e il vicepresidente del Milan Adriano Galliani, indagati nell'ambito dell'inchiesta sull'ipotesi di falso nei bilanci delle due squadre di calcio. Per il presidente dell'Inter Massimo Moratti, invece, il pm ha chiesto l'archiviazione, secondo quanto riferito da fonti giudiziarie e legali. Il magistrato aveva predisposto lo scorso gennaio gli inviti a comparire per i quattro dirigenti delle squadre milanesi.

BILANCI - Moratti era stato iscritto nel registro degli indagati dopo il 15 dicembre 2006, data in cui i periti incaricati dalla procura hanno consegnato una consulenza sul presunto "doping amministrativo" sui bilanci della società. Dal capo d'imputazione emerge che sotto la lente degli investigatori ci sono per il Milan i bilanci che vanno dal 29 ottobre 2003 al 28 aprile 2005, mentre per quanto riguarda l'Inter dal 29 ottobre 2003 al 30 giugno 2004. Dirigenti e società hanno sempre respinto ogni addebito.

SCAMBIO DI GIOCATORI - L'inchiesta della procura di Milano è uno dei filoni nati dall'inchiesta principale della procura di Roma, avviata circa due anni fa, sulle presunte pratiche contabili di "abbellimento" dei bilanci delle società di calcio attraverso lo scambio di giocatori a prezzi gonfiati e l'iscrizione nei conti di plusvalenze fittizie. Secondo l'ipotesi della procura milanese, l'Inter non avrebbe potuto iscriversi al campionato della stagione 2004-05, conclusa al terzo posto, senza ricorrere a questa pratica.

LA REAZIONE DEL MILAN - Dopo la richiesta dei rinvii a giudizio, Adriano Galliani ha commentato:«Non si parla di omicidi, io e Moratti non abbiamo ucciso nessuno ma abbiamo semplicemente acquistato e venduto giocatori. Quindi, siamo sereni anche perchè stiamo parlando solo di calciomercato».

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