NAPOLI-LAZIO 2-2 T - UTTI NERVOSI

Sant'Hamsik pareggia all'ultimo secondo ed evita la crisi. Ma una riflessione è oporuna. Il Napoli dall'inizio dell'anno non è più la squadra spumeggiante dell'inizio campionato. Calo di concentrazione e calo fisico mettono a nudo i difetti strutturali di una squadra che finora ha fatto molto più di quanto si sperasse. La difesa subisce gol evitabili. Il centrocampo - a parte Blasi - non è in grado di contenere. Occorrerebbe un concreto intervento sul mercato per sistemare la situazione. Un mediano di interdizione. E un esterno. Invece De Laurentis si attarda a fare inutili scaramucce con Reja. Ieri nel dopo partita si è rischiato di perdere l'allenatore delle promozioni. Non sarà un fulmine di guerra Reja, ma è un tipo concreto e finora non ha demeritato. Anche se alcune scelte contro la Lazio sono sembrate inopportune. Deve rimanere al suo posto, fino alla fine. Poi magari l'anno venturo si vedrà. La partita ha visto un Napoli poco solido, capace di buone giocate offensive, grazie all’abilità di alcuni singoli, ma debole e insicuro in difesa. E per fortuna che c'era Hamsik che ha evitato all'ultimo secondo la figuraccia.Una gara tirata, al punto che dopo il fischio finale i giocatori non si stringono la mano come prevederebbe il cerimoniale introdotto dalla Lega. Alla fine tutti se la prendono con l'arbitro Rocchi e il silenzio stampa deciso da entrambe le società non impedisce al malcontento generale di venir fuori negli spogliatoi.
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Pubblicato il lunedì 21 gennaio 2008 in: PARTITE 2007-08

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