QUAL E' STATO IL MIGLIORE ACQUISTO DEL NAPOLI?
A cura di Nello Mascia
Pubblicato il 07/07/2008
Metodi di lavoro rivoluzionati per centrare l'Uefa
Ritiro atipico, quello a cui si sta sottoponendo il Napoli nel Burgenland, regione austriaca che dista pochi chilometri dall’Ungheria e ancora meno dalla Slovenia. Tutto è finalizzato all’impegno di Intertoto in calendario il 19 luglio: preparazione, alimentazione, calendario delle amichevoli ed esperimenti tattici. A Jennersdorf, Reja e i suoi hanno cominciato a lavorare sodo fin dal primo giorno. Rispettando un programma ben preciso: la prima settimana di carico ponderato, la seconda di scarico perchè l’11 luglio c’è già un’amichevole impegnativa, a Spalato, contro l’Hajduk, che andrà in diretta tv, su Sky. Il clima torrido del primo giorno ha lasciato spazio ad una pioggerellina che ha aiutato non poco la fatica dei calciatori, peraltro di buon umore (gavettone a Maggio) e molto determinati (pallonata sul viso di Reja).
LE SEDUTE - Pioviggina a Jennersdorf e Reja sorride. Aiuta a lavorare meglio sui tre campi del centro sportivo della piccola cittadina austriaca (4mila abitanti). Il tecnico ha un programma molto dettagliato da seguire, concordato nei minimi particolari con il preparatore atletico Febbrari, il vice Viviani e quello dei portieri Facciolo. Di mattina, palestra, una sala attrezzata al centro di Jennersdorf, vicino ad una scuola; di pomeriggio, al campo dove non sono previste le solite sedute noiose sulla resistenza bensì corsette a gruppi diversificati ( difensori, centrocampisti, attaccanti), partite a campo intero, possesso palla sempre a gruppetti, con massimo due o tre tocchi.
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