Le stelle del pop anni '80...
A cura di iElEdAn
Pubblicato il 23/07/2004
E' tornato alla grande con il nuovo album, ma fa parlare di se' anche per altre ragioni
In un era in cui il buonismo (perdonatemi lo scetticismo) di facciata la fa da padrone, Morrissey non ha paura di dire quello che pensa, anche quando i suoi pensieri possono risultare sgradevoli.
Così è accaduto qualche settimana fa che, durante un concerto a Dublino, abbia commentato la (allora recente) scomparsa dell'ex presidente USA Ronald Reagan con una frase che suonava più o meno come: "E' morto Reagan, mi dispiace: avrei preferito se fosse morto Bush".
Un paio di giorni addietro, poi, ha dimostrato che si può serbare rancore anche dopo quasi trent’anni. Infatti, rivolgendosi dal palco ai 15.000 spettatori al Festival Move di Manchester, l’ex capobanda degli Smiths ha definito la sua vecchia scuola, che sorgeva nella vicina Stretford, “un orrendo mausoleo”. Ed ha anche aggiunto: “Fortunatamente il preside, Vincent Moss, è morto”.
Decisamente un'originale cappello per lanciare una sua canzone che parla appunto di presidi, The Headmaster Ritual.