A cura di Hombre Comùn
Pubblicato il 09/05/2005
Dal web e dal palcoscenico la campagna del comico "In città la velocità media è quella di un mulo" Beppe Grillo, attacco all'auto "L'energia deve costare tanto" Solo così le case investiranno nella ricerca
Il "Grillo-pensiero" vola sul web: nei blog, nei forum e nelle rubriche lettere si moltiplicano gli inni al 'comico' (ma lui si autodefinisce "un partigiano della terza guerra mondiale, quella dell'informazione"), alle sue teorie, al suo approccio con il mondo dell'economia. Il suo spettacolo d'altra parte si chiama Beppegrillo.it, e punta molto sul web, partendo proprio da Ian Clarke, fondatore di Freenet. "Secondo Clarke - dice Grillo - l'unico modo per assicurare la sopravvivenza della democrazia è avere la garanzia che il governo non controlli la possibilità dei cittadini di condividere informazioni e di comunicare". Temi forti (con tutti questi argomenti - dice - se riesco a farvi divertire sono bravissimo), come le sue provocazioni in fatto di trasporti, altro suo "pallino". Prese per il collo un operaio Fiat (battuta da oscar: "Maledetto, tu costruisci la Stilo!"), aspirò a pieni polmoni i "fumi" di scarico di un'auto a idrogeno e portò il prototipo di Greenpeace ai vertici della Fiat. Oggi, se possibile va oltre. "Le dico subito che il più grande economista del mondo, Bin Laden, ha ragione".
E perché? Non esageriamo.
"Perché il petrolio deve costare carissimo, deve andare oltre i fatidici 100 dollari al barile. Allora, e solo allora, la tecnologia e la ricerca per l'auto ecologica avrà un impulso pazzesco. La base di tutto è questo: l'energia deve costare molto e non poco".