A cura di Hombre Comłn
Pubblicato il 02/05/2006
Decine di milioni, probabilmente dodici, di cittadini migranti, attivisti, studenti sono scesi per le strade degli Stati Uniti nel primo giorno di sciopero generale promosso dalle associazioni, reti, organizzazioni degli stranieri in America
Decine di milioni, probabilmente dodici, di cittadini migranti, attivisti, studenti sono scesi per le strade degli Stati Uniti nel primo giorno di sciopero generale promosso dalle associazioni, reti, organizzazioni degli stranieri in America. Lopposizione alla HR 4437, proposta di legge del senatore ultra conservatore del Wisconsin - Senserbrenner, ha, dallo scorso marzo, mobilitato milioni di persone e, ieri 1° maggio 2006, non in moltissimi hanno scelto di non andare a lavorare, di non mandare i figli a scuola, di non fare acquisti nč vendite in nome di diritti e dignitą per tutti. In nome di amnistia per gli undocumented - i privi di permesso di soggiorno. Si chiedono: ricongiungimenti familiari, residenza, accesso ai gią magri servizi statunitensi, diritto allo studio e alla salute, diritti sul lavoro come pure cittadinanza e accesso al voto.