L'11 Settembre a Teatro a Macerata

Venerdì 24 novembre, il Centro Sociale Autogestito Sisma di Macerata riaprirà ufficialmente la sua stagione teatrale con “SECURITY - fino all'11 settembre”, spettacolo-conferenza che racconta l’attentato dell’11 settembre

Venerdì 24 novembre, il Centro Sociale Autogestito Sisma riaprirà ufficialmente la sua stagione teatrale con “SECURITY - fino all’11 settembre”.

Security è uno spettacolo-conferenza che, con ironia ed intelligenza, racconta l’attentato dell’11 settembre, i suoi antefatti, le modalità di esecuzione e le sue conseguenze: tutto in quel giorno ha trovato il suo teatro: il climax, la catarsi, la conclusione di un opera e una nuova partenza.

I fatti sono raccontati da un attore, non certo da uno storico o da un politico: l’obiettivo di questo spettacolo è criticare, stimolare l’attenzione, informare ed avvicinare i fatti.

Propone teorie, certo, ma rinuncia alla dimostrazione perché parte dall’assunto fondamentale secondo cui la verità non ci è concessa. L’interesse è nella narrazione, la finalità è quella di creare, col sorriso, con leggerezza e fuori da ogni retorica, uno spazio per un’altra informazione possibile.

Il monologo, che nel 2005 viene candidato come miglior monologo al premio UBU, è scritto e interpretato da Raimondo Brandi, attore napoletano che sempre lavora sulla narrazione, ha lavorato con importanti compagnie italiane, prima fra tutte quella di Mimmo Cuticchio. Attualmente fa parte del gruppo Piena Improvvisa.

Security è poi l’occasione per presentare l’attività di Spazioteatro: tre anni fa, all’interno del Csa Sisma è stata allestita una sala prove attrezzata per ospitare il training di attori, gli allenamenti di giocolieri e la creazione di performances e spettacoli; un’esperienza nata da un’esigenza, comune a numerosi spazi autogestiti, di accogliere artisti, operatori e compagnie che lavorano quotidianamente e per le quali non sono previste vere prospettive di dialogo funzionale con i soggetti istituzionali esistenti. In questi tre anni, Spazioteatro ha ospitato compagnie teatrali, ha organizzato seminari, laboratori, stages, stagioni teatrali, ha prodotto spettacoli.

In questi tre anni di vita, Spazioteatro si è confrontato con una pratica concreta di risposta alla precarietà del lavoro degli attori e delle compagnie; un lavoro precario in quanto nato nel deserto culturale della provincia maceratese, perché non supportato da strutture adeguate e non-garantito. Anche quest’anno, Spazioteatro intende supportare forme di produzione autonoma di artisti ed operatori culturali, offrendo spazi di lavoro ed un apparato organizzativo adeguati alla realizzazione di laboratori, atelier, prove, studi, ma soprattutto fornendo l’opportunità di mettere in campo nuovi modelli di autoproduzione; organizzerà percorsi formativi continuativi per professionisti e non professionisti, promuoverà la libera diffusione della cultura teatrale proseguendo la promozione e lo sviluppo di una attività teatrale stabile.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21.30.

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Pubblicato il mercoledì 22 novembre 2006 in: Arte, Cultura, Sapere

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