A cura di Hombre Comùn
Pubblicato il 21/05/2007
Il Nobel: verso una società futura dominata dal carbone, il peggiore di tutti. Il ministro Pecoraro Scanio: clima priorità planetaria
«Per le emissioni di Co2 siamo di fronte ad un vero e proprio disastro: è previsto che continueranno ad aumentare del 2% all'anno». L'allarme arriva dal premio Nobel Carlo Rubbia dal palco del convegno sui cambiamenti climatici nel XXIesimo secolo organizzato a Venezia dall'Accademia internazionale di Scienze Ambientali.
«Intorno al 2030 - ha spiegato Rubbia - il petrolio dovrebbe decadere ma indirettamente potrebbe andare avanti in maniera indefinita. Andiamo verso una società futura dominata dal carbone, il peggiore di tutti i materiali». Ma, ha sottolineato il premio Nobel mostrando tabelle e dati, «si può creare una vera alternativa tecnologica a tutto quello che c'è da bruciare e anche a non alti costi.