A cura di Hombre Comùn
Pubblicato il 12/09/2007
L'allarme del ministro Pecoraro Scanio alla conferenza sul clima di Roma. Napolitano: necessario che l'Europa parli con una voce sola
«La temperatura in Italia è aumentata quattro volte in più che nel resto del mondo: 1,4 gradi negli ultimi 50 anni mentre la media mondiale è di 0,7 gradi nell'intero secolo». Con questo dato allarmante il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha aperto la sua relazione alla Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici, in corso a Roma. Il ministro ha poi aggiutno che «le pioggie diminuiscono (14 giorni di pioggia in meno ogni anno al sud), gli episodi di siccità si moltiplicano, la desertificazione sta diventando un problema non solo per la Sicilia, ma anche per la Pianura Padana». E aumenta il rischio idrogeologico nell'Appennino meridionale e in parte di quello settentrionale, oltre che nelle Alpi occidentali: le zone più a rischio sono in Calabria, Campania, Liguria e nelle Langhe.