Buste di plastica, finto addio

In Italia manca la norma per vietarle. «Pericolose anche le biodegradabili»

Il divieto dovrebbe scattare dal primo gennaio 2010. Ma chi lo infrangerà, non rischierà nulla. Anche l’Italia ha deciso di mettere al bando le buste di plastica: sacchetti per la spesa, imballaggi e via dicendo. Con un piccolo particolare. La norma della Finanziaria 2007 approvata un anno fa che dovrebbe mandare in pensione il «polietilene » ha infatti solo valore di indirizzo. Doveva essere seguita da un altro provvedimento. Nessuno l’ha visto. La legge resta monca, almeno per adesso. Il dibattito, fra polemiche e veleni e con gli ambientalisti divisi, si è riaperto in questi giorni. Quando le autorità locali di Londra hanno avviato l’iter per vietare gli shopper non biodegradabili. Molti Paesi hanno preferito un’altra strada: dall’Irlanda alla Danimarca, da Taiwan alla Germania, è stata già adottata una mini-tassa sulle buste in plastica, considerate dannosissime perché possono resistere per 400 anni nel deserto, in fondo al mare, sulle rive dei fiumi o sulle cime del Tibet. Un pericolo per qualsiasi ecosistema.

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Pubblicato il domenica 02 dicembre 2007 in: Ambiente

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