
Gli studiosi affermano che è impossibile stabilire con esattezza quando queste regioni raggiungeranno il “punto di non ritorno”: ciò che è certo è che i “punti critici” della Terra sono nove e gli studiosi li hanno inseriti in tre sottogruppi, individuati a seconda della loro pericolosità. Al primo gruppo, nel quale sono inserite le regioni ad “alta pericolosità” troviamo i ghiacciai dell’Artico e della Groenlandia. Secondo molti studiosi tra pochi decenni, nei mesi estivi, in questi luoghi potrebbero non esserci più ghiacciai a causa dell’aumento della temperatura e ciò potrebbe provocare l’innalzamento degli oceani fino a 7 metri.
Hombre Comùn









Anteprima del commento