A cura di Agnese
Pubblicato il 28/09/2000
Come il patchwork anche questo nasce dall'arte del recupero...
Il pezzo viene preparato su una base di Iuta sulla quale è stato trasferito un disegno che verrà riempito in ogni sua sezione o parte con striscioline di materiale che va dalla stoffa, di cotone, lana, sintetica, acetata, persino con strisce ricavate dai sacchetti di plastica se si vuole ottenere una zona più lucida, e con l'aiuto di un uncino adatto per la lavorazione dei tappeti.
Elemento importante è il telaio che serve per evitare che la base di iuta si sformi durante la lavorazione.
Il procedimento è molto semplice e divertente:
si sceglie il soggetto (se decidete di provare cominciate da un soggetto semplice e piccolo)
si trasferisce sulla iuta con l'aiuto di un decalcabile o a mano libera se siete "un po' artiste",
si monta sul telaio, facendo attenzione a tendere bene tutta la superficie (un telaio professionale è l'ideale, potete usare quello a listoni che si usa per dipingere la seta). A questo punto cominciate dai contorni del vostro disegno, inserite l'uncino nella iuta, con la mano destra, la sinistra invece starà sotto il telaio e tratterrà le strisce di tessuto che in larghezza devono misurare 1 cm circa, (viceversa se siete mancine).