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Arte e Architettura Olandese

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn

A cura di Francesco Addante

Pubblicato il 21/01/2006

Uno dei pittori più celebri e importanti dell' Olanda del XVII° Secolo. Cosa caratterizza e distingue la sua arte, le sue opere più importanti.

Autoritratto di Rembrandt Uno dei pittori più celebri e importanti dei Paesi Bassi settentrionali del XVII° secolo fu Rembrandt Harmenszoon Van Rijn (Leida, 1606 - Amsterdam, 1669) che realizzò 600 dipinti, 300 incisioni e 2000 disegni. Dal suo maestro P. Lastman apprese la lezione dei Carracci e del Caravaggio
Rimase nella sua città natia fino al 1631, poi si trasferì ad Amsterdam dove fu conosciuto come ritrattista e dove sposò Saskia (1634). Dopo i primi anni di felicità, ricchezza e fama, la morte di sua moglie ebbe delle profonde ripercussioni anche sulla sua arte portandolo ad un declino che lo condusse ad essere dimenticato e abbandonato da tutti. La critica olandese della seconda metà dell'ottocento l'ha poi rivalutato riconoscendogli nel temperamento molti degli attributi tipici nazionali: introverso ma semplice ed onesto. Il carattere principale dell'opera di Rembrandt è il luminismo: la luce è protagonista indiscussa, determina la dinamica della composizione, penetra nei ritratti rivelandone l'interiorità, quella interiorità dell'uomo che l'artista pone al centro con i suoi pensieri e le sue sofferenze. Fu infatti un maestro nella tecnica del chiaroscuro, responsabile di alti effetti drammatici ed espressivi come dimostrò nel celebre dipinto "Ronda di Notte" (1642), in cui emergono con il massimo risalto dall'ombra della notte le figure e i volti colpiti dalla luce. In questo modo Rembrandt dimostra di aver ereditato le caratteristiche dell' arte olandese facendole proprie, trasformandole e personalizzandole per rappresentarle con la stessa profondità espressiva che ha sempre caratterizzato tutte le sue opere manifestando sempre quella stessa interiorità. Tutto ciò è per il periodo una novità e decreta il successo e il riconoscimento della sua attività pittorica.
La Ronda di notte di RembrandtLo stesso rapporto ombra-luce è infatti utilizzato ancora in funzione espressiva, contrasto dapprima drammatico e poi ammorbidito, in uno dei quadri più famosi di Rembrandt, la "Lezione di Anatomia" del Dott.Tulp (1632) in cui rappresenta la medicina intesa come anatomia, dissezione o chirurgia. L'opera colpisce per il dinamismo delle figure ritratte perchè riesce ad animare e cogliere uno dei momenti in cui il Dott.Tulp cattura l'attenzione e lo stupore degli studenti, tutti coinvolti in una medesima azione, quella di seguire la dissezione del braccio del cadavere. Anche con la "Ronda di Notte" è riuscito a fare lo stesso animando gli archibugieri che in realtà non sono figure ferme colte nel ritratto, ma in movimento nello svolgere le loro azioni più tipiche, come sguainare la spada o caricare la polvere da sparo. Quindi in genere Rembrandt sembra essere più attirato dalle motivazioni e dalle azioni del soggetto da ritrarre, da ciò che esprime il suo gesto o l'espressione del suo viso, piuttosto che da un approccio meramente estetico. Quattro sono i periodi che distinguono le sue opere, quello di Leida (1625-1631) che risente della lezione carraccesca e caravaggesca del Lastman con il Ritratto di Nicolaes Ruts (1631); il primo periodo di Amsterdam (1632-1639) con la "Lezione d'anatomia del dottor Tulp" (1632), l'" Autoritratto con Saskia" (1634) e il suo autoritratto (1640); il secondo periodo di Amsterdam (1640-1650) con "La Ronda di notte" (1642) e infine il terzo periodo di Amsterdam (1651-1669) con ritratti, autoritratti e "La sposa ebrea" (1665?). Importanti sono anche anche il ciclo di stampe dei Cento fiorini (1648-1650) e "La cena in Emmaus".

Lezione di anatomia del Dott.Tulp (Rembrandt)La "Ronda di Notte" fu ospitato in quello che era nel 1808 il 'Museo Reale', quando Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone, ordinò che la 'Galleria Nazionale d'Arte' venisse trasferita ad Amsterdam. Dopo l'abdicazione di Luigi, il museo fu ribattezzato 'Grande Museo Olandese' ma, dopo la cacciata dei Francesi, il nuovo re, Guglielmo I, volle chiamarlo prima Museo Nazionale e, nel 1815, dargli il nome attuale, Rijksmuseum, oggi "La Ronda di Notte" è una delle maggiori attrazioni di questo museo.
Per tutto il 2006, in Olanda, presso lo stesso Rijksmuseum, la Casa di Rembrandt e la piazza Rembrandtplein, si celebra il quarto centenario della nascita del famoso pittore olandese con esposizioni ed eventi unici, grazie ai musei di tutto il mondo che hanno prestato le opere alle esposizioni di Amsterdam e Leiden. In occasione del Rembrandt 400, per la prima volta l’intera collezione verrà riunita ed esposta in un unico spazio e accompagnata da un’altra mostra, intitolata "Rembrandt - Caravaggio" che mette a confronto i due maestri del XVII° secolo attraverso più di 25 capolavori; l'interessante raffronto tematico a coppie di quadri tra due grandissimi della pittura europea riguarderà opere di inestimabile valore come il 'Sacrificio di Isacco' di uno e 'L'accecamento di Sansone' dell'altro.

L' articolo è stato realizzato con la supervisione dell' arch. Vilma Torselli, guida di Arte moderna che ringranzio per la preziosissima collaborazione.

Gli eventi che festeggiano i 400 anni di nascita di Rembrandt

>> Vincent Willem Van Gogh
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