Quante volte, in un anno, vai a Teatro ad assistere ad un'opera lirica?
A cura di daniulla
Pubblicato il 23/07/2003
Farsa giocosa in un atto
Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Giuseppe Maria Foppa
Atto unico
Florville annuncia a Sofia che finalmente potrà chiederla in sposa perché la
morte di suo padre, nemico di Gaudenzio, tutore della fanciulla, ha tolto ogni
impedimento alle nozze. Sofia gli rivela però che il tutore l'ha promessa in
sposa al figlio di un amico, il signor Bruschino, che né lei né il tutore
conoscono ancora. Giunge in quel momento Filiberto, il padrone della locanda ove
alloggia il promesso sposo di Sofia, e dichiara che impedirà al figlio del
signor Bruschino di uscire dalla locanda fino a quando non avrà restituito una
somma che gli ha prestato: ha anzi una lettera in cui il giovane si dichiara
pentito del debito contratto e supplica il padre di aiutarlo. Florville,
figgendosi cugino del figlio del signor Bruschino, paga una parte del debito e
ritira la lettera, raccomandando a Filiberto di tenere il cugino ben chiuso
nella locanda. Poco dopo, Gaudenzio riceve una lettera del signor Bruschino che
gli annuncia il suo prossimo arrivo per porre fine alle sventatezze del figlio:
giunge in quel momento Florville che Gaudenzio non conosce e che, fingendosi il
figlio del signor Bruschino, consegna al tutore una lettera avuta da Filiberto
riuscendo a conquistare la sua simpatia. Più tardi arriva il signor Bruschino
che, non credendo al ravvedimento del figlio, rifiuta di vederlo. Florville
però, fatto chiamare da Gaudenzio, lo abbraccia chiamandolo padre e inutilmente
il signor Bruschino dichiara di non conoscerlo perché tutti credono che lo
voglio rinnegare. Per di più quando Gaudenzio mostra la lettera avuta da
Florville e il signor Bruschino riconosce la scrittura del figlio, l'identità
del giovane sembra accertata definitivamente. Poco dopo, rimasto solo con
Filiberto, venuto a chiedere il saldo del debito, il signor Bruschino viene a
sapere la verità, che in segreto gli è confermata anche da Florville. Volendo
rompere il contratto di nozze stipulato con Gaudenzio, il signor Bruschino finge
allora di riconoscere in Florville suo figlio e lo unisce in matrimonio con
Sofia. Quando giunge il vero figlio del signor Bruschino, il tutore scopre la
verità ma. vinta la sua rabbia, deve alla fine accettare il fatto compiuto.