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By Opera lirica di daniulla
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Opera lirica di daniulla guida dal 19-03-2003
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"E’ un gioco da usare come un mazzo di carte o una scacchiera", aggiunge
nella prefazione il musicologo Mario Bortolotto.
Prima di partire nella sfida il lettore è invitato a un test preliminare per
saggiare i suoi "muscoli" belcantistici: una "fulminea storia dell’opera".
Varcato il sipario, può inoltrarsi nell’atto I, ottanta rebus abbordabili. Con
qualche frequentazione lirica o telefonata all’amico fanatico, ce la si può
fare. Il peggio ha da venire.
Nell’Atto II, sono 235 gli interrogativi "di varia difficoltà", che divisi per
categorie, parentele, legami amorosi, arti e mestieri, luoghi e personaggi,
chiedono al lettore una non comune conoscenza di autori e libretti.
Intermezzo. Il tempo per un caffè, e si ricomincia.
Ecco l’Opera al nero, popolata di stragi, ecatombi, esecuzioni. Ecco la pagina
della sfinge, con sciarade e rebus inclusi. E poi l’opera festival, l’opera in
cucina (nel senso delle ricette), l’opera sull’opera. Si chiude con dodici
enigmi di società da tentare di sciogliere convivialmente. Ma cosa ci guadagno?
si chiederà a quel punto lo stremato lettore? Un diploma, perbacco.
A fine libro, Ulrich lo concede magnanimo. La tabella dei punteggi parla chiaro:
dai 15 mila punti in su l’adepto diventa "Magister mirabilis", con
6.500 si deve accontentare di "Maestro di Cappella", 3.500 valgono
un "Maestrino", e con meno ancora si ha accesso al grado più
basso, "autore di enigmi operistici". Proprio come Ulrich.
Punteggi e titoli roboanti, in tono col gusto per l’ironia e il divertimento che
percorre un gioco che ciascuno può allargare all’infinito.
"Per quel che mi riguarda - avverte l’autore, contagiato dal mal della
lirica a soli 10 anni dopo aver visto alla Scala "Hansel e Gretel" -, ho
cercato di percorrere un po’ tutta la storia dell’opera, sino ai titoli più
recenti: "L’upupa" di Henze, "La station thermal" di Vacchi, "Vita" di Tutino".
Buon divertimento!