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La nuova stagione del Piccinni di Bari

A cura di daniulla

Pubblicato il 10/06/2005

Inaugurazione a ottobre prossimo con "The beggar’s opera" di Britten, regia di Moni Ovadia

foto intervento

Tradizione e innovazione, titoli del grande repertorio e opere di autori poco conosciuti e raramente eseguiti. Su queste linee si muove la programmazione ideata dalla Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari per la Stagione 2005/2006, con lo scopo di aprire finestre su orizzonti ampi della scena artistica e offrire una visione più estesa e variegata della letteratura musicale di tutti i tempi. Il minimo comune denominatore delle scelte operate è rintracciabile nell’omogeneità dei criteri di concezione e realizzazione degli spettacoli, nella ricerca di un livello qualitativo costante e nella definizione di un’armonia stilistica all’interno delle singole proposte.

Otto gli spettacoli in cartellone: sette opere e un balletto.
Inaugurazione il 7 ottobre (repliche il 9 e l’11) con The Beggar’s Opera di Benjamin Britten, nuova produzione della Fondazione con la regia di Moni Ovadia (per l’occasione impegnato anche come attore) e la direzione di Rino Marrone.
Si proseguirà il 9, 11 e 13 novembre con Un ballo in maschera: sul podio Andrea Licata, regia di Giancarlo Cobelli. Allestimento del Teatro delle Muse di Ancona in coproduzione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.
Davide Livermore firmerà un nuovo allestimento del più celebre titolo rossiniano: Il Barbiere di Siviglia, in scena il 9, 11 e 13 dicembre.

A gennaio (24 e 26), un altro sguardo sul Novecento con un affascinante dittico: The flood di Igor Stravinskij e L’Enfant et les sortilèges di Maurice Ravel, nella raffinata elaborazione registica di Daniele Abbado, coadiuvato dallo scenografo Graziano Gregori e dalla costumista Carla Teti. Allestimento del Teatro delle Muse di Ancona in coproduzione con la Fondazione  Arena di Verona.
Sarà poi la volta del Werther di Jules Massenet (22, 24 e 26 febbraio) ispirato al noto romanzo di Goethe con la direzione di Keri-Lynn Wilson e la regia di Serena Sinigaglia. Allestimento dell’AsLiCo.
Per celebrare il 250esimo anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, la Fondazione realizzerà a marzo (17, 19 e 21) una nuova produzione del Ratto dal serraglio, in prima esecuzione per Bari. Dirigerà Ottavio Dantone, regia di Cesare Lievi.
Ad aprile (19, 22 e 25), il ritorno a Bari di Daniel Oren: dirigerà Madama Butterfly di Giacomo Puccini per la regia di Federico Tiezzi. Allestimento del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

In chiusura (3 e 4 maggio), la ripresa del balletto Carmen di Antonio Gades e Carlos Saura con la Compagnia di flamenco dell’indimenticabile coreografo e danzatore spagnolo.

La Stagione sarà arricchita da altri eventi concertistici e di danza in fase di definizione.
Inoltre, sono allo studio ulteriori momenti produttivi che, con cadenza annuale, costituiranno appuntamenti progettuali integrativi e portanti della programmazione. Quattro le sezioni parallele ipotizzate. La prima dedicata al recupero del patrimonio storico musicale pugliese con l’allestimento, ogni stagione, di un’opera che veda la partecipazione di artisti di talento alle prime esperienze professionali e che possa essere portata in decentramento in alcuni teatri della regione. La seconda riguarderà, invece, il mondo dell’infanzia con la produzione di spettacoli musicali rivolti ai ragazzi, creati con il coinvolgimento degli allievi dei Conservatori. Il terzo settore focalizzerà l’attenzione sui nuovi itinerari musicali e drammaturgici, seguendo un percorso di ricerca e sperimentazione che conduca, alla fine di un laboratorio diretto da registi e musicisti di provata capacità, alla messa in scena (in spazi non tradizionali) di spettacoli ispirati ai classici del melodramma o alle più recenti espressioni della composizione contemporanea. Infine, un segmento che privilegi il contatto con le periferie, attuando un piano di diffusione della cultura musicale nelle aree urbane disagiate, attraverso la realizzazione di un ciclo di concerti e conferenze.
Non mancheranno occasioni di approfondimento e formazione con l’organizzazione di seminari, incontri con gli artisti, stage di perfezionamento e, soprattutto, saranno intensificate le iniziative promozionali e pedagogiche rivolte alle scuole.

Per informazioni: botteghino del Teatro Piccinni tel. 0805210878.

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