La nuova stagione del Teatri di Pisa

Apertura in grande stile il 1° ottobre con una nuova produzione della Semiramide di Rossini, dirige Filippo Maria Bressan, regia di Stefano Vizioli.

Ad aprire la nuova stagione lirica del Teatro di Pisa, il 1° ottobre, sarà la
Semiramide
di Rossini nel nuovo allestimento del Teatro di Pisa coprodotto
con Livorno, Rovigo e Trento. A garantire la qualità di quest’opera maestosa,
dalle proporzioni perfette, sommo capolavoro del Rossini serio, di altissima
intensità drammatica e ricca di virtuosismi, concorrono la direzione di
Filippo Maria Bressan,
fra i più eclettici e innovativi direttori italiani,
fondatore e direttore dell’Athestis Chorus e dell’Academia de li Musici,
recentemente nominato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica e Coro di
Savona, la regia di Stefano Vizioli (un’ultraventennale grandissima
esperienza nei teatri musicali di tutto il mondo), le scene di Lorenzo Cutùli
e i costumi di Anne Marie Heinrich, tutti e tre artisti di gran gusto e
raffinatezza, profondi conoscitori della musica e delle dinamiche teatrali, che
tornano nuovamente a Pisa dopo il successo dell’haendeliano Aci e Galatea dello
scorso anno. Seguiranno una nuova produzione del Don Giovanni mozartiano,
realizzata in collaborazione con la Camerata Musicale “Città di Prato”,
capolavoro complesso, grandioso e immortale con cui Pisa apre le sue
celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Mozart, e La Forza del
Destino,
il grande e dolente affresco storico con cui Verdi conclude la
stagione “eroica” della sua attività creativa ed inizia la ricerca di una più
elaborata struttura “drammatica”, proposto qui nel nuovo allestimento del Teatro
Sociale di Rovigo, coprodotto con Chieti, Pisa, Bolzano, Modena e Livorno.

Com’è ormai consuetudine nella cifra culturale della Stagione pisana, non
mancherà un’attenzione al ‘900: con Curlew River, parabola da chiesa di
Britten ricca di suggestioni del Teatro Nô, e con I Quattro Rusteghi di
Ermanno Wolf-Ferrari, fra i più riusciti adattamenti operistici che l’autore
trasse da celebri commedie goldoniane, opera dalle straordinarie sfaccettature
su cui si incentra quest’anno il lavoro di approfondimento e preparazione di
CittàLirica Opera Studio.

Fuori abbonamento, completano il cartellone tre appuntamenti musicali assai
diversi: Cenerentola Buff’Opera, delizioso remixage multiscenico di
spunti dalle varie Cenerentole letterarie, permeati dal libretto e dalla musica
di Rossini, e due concerti con protagonisti che hanno fatto la storia della
canzone italiana, uno con Ornella Vanoni e Gino Paoli, l’altro con
Massimo Ranieri.

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Pubblicato il lunedì 22 agosto 2005 in: News

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