Viterbo, l’estate si tinge di classica
A cura di daniulla
Pubblicato il 19/06/2007
Da Lina Wertmuller al Coro dell'Università del New Mexico:
300 artisti occupano Viterbo e Provincia per 30 giorni
per la prima edizione del Tuscia Operafestival
COMUNICATO STAMPA
Lina Wertmuller, Tullio Solenghi, Michele Campanella, Daniela
Dessi’, Stefano Vignati, Fabio Armiliato, Svetla Vassileva e Lucien
Bruchon insieme ad oltre 300 artisti, tra solisti, coro e orchestra,
saranno impegnati nella prima edizione del Tuscia Operafestival in cartellone a
Viterbo e provincia dal 10 luglio al 10 agosto 2007.
Il Comune, la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio hanno accolto e
sostenuto con entusiasmo il progetto, insieme all’APT della Tuscia, la Camera di
Commercio di Viterbo e a molti altri sponsor istituzionali e privati, certi che
il territorio della Tuscia, culla della civiltà etrusca e ricco di tesori
artistici e naturali, sarà la cornice ideale per un evento in cui si fonderanno
musica, danza, arte, scenografia, costumi, commedia e dramma.
La sfida del Tuscia Opera Festival è quella di offrire alla grande Musica e
ad una cultura di respiro internazionale un nuovo palcoscenico tra arte,
cultura, itinerari archeologici ed eno-gastronomici, in un territorio il cui
splendore è ancora da scoprire.
Il Tuscia Operafestival, nasce dalla fusione di altre importanti
organizzazioni di spettacolo tra cui il New Operafestival di Roma, e
punterà, sposando la filosofia del suo Direttore Artistico, il Maestro Stefano
Vignati, sulla promozione di giovani talenti affiancati sulla scena da
protagonisti del panorama musicale mondiale.
Per questa prima edizione il Festival presenta un cartellone ricco di
eventi e di grandi nomi e segna il ritorno alla regia lirica di Lina
Wertmuller, che, dopo oltre 10 anni dalla Carmen del San Carlo di
Napoli, firmerà la messa in scena de “Le Nozze di Figaro” di W.A.Mozart in
programma dal 26 luglio per cinque rappresentazioni.
L’idea interpretativa
della Wertmuller, condivisa dal M° Vignati Direttore d’Orchestra, punterà a
restituire all’opera di Mozart tutta la freschezza e la vitalità caratteristiche
del genio salisburghese. Con la complicità di un cast di altissimo livello, la
cui cifra condivisa è però la giovinezza (tutti gli interpreti hanno meno di 40
anni, tra cui la “stella” della lirica, Svetla Vassileva), Lina Wertmuller
eliminerà tutte le sovrastrutture, il serio rigore e la gravità che spesso
accompagnano l’Opera Lirica, lasciando libero sfogo al brio, al dinamismo, alla
passionalità ed alla radice fortemente popolare di Mozart. Le scenografie e i
costumi sono di Enrico Job che ha voluto riportare in scena quelli realizzati
per “Infanzia, vocazione, prime esperienze di Giacomo Casanova veneziano” (1969)
di Luigi Comencini dal grande Piero Gherardi, scenografo e costumista vincitore
di due premi Oscar.
La serata inaugurale del 10 luglio vedrà protagonista Tullio
Solenghi, voce narrante di “Pierino e il Lupo” di Prokofiev. Questo
evento è dedicato alla raccolta fondi per la ”La Casa a Colori”, promossa dal
Sindaco Veltroni e dal Comune di Roma a favore dell’AGOP (Associazione Genitori
Oncologia Pediatrica) e fa parte del progetto Music for Life, iniziativa
solidale che sostiene anche la Fondazione SMILE TRAIN ITALIA, rappresentata dal
Prof. Fabio Abenavoli. Il Tuscia Operafestival devolverà un euro per ogni
biglietto venduto a favore delle attività di queste Associazioni che hanno
l’obiettivo di donare la speranza di una vita migliore alle famiglie e ai
bambini affetti da gravi patologie.
L’attenzione al mondo dei bambini è presente anche nella programmazione con
eventi come “Cartoons Passion” del 4 agosto, dedicata alle colonne sonore dei
cartoni animati, eseguite dall’Orchestra da Camera di Civitavecchia, e i
“Carmina Burana” di Carl Orff (21 Luglio) dove sarà protagonista un coro di
Bambini.
Altro appuntamento da non perdere è l’esecuzione de “Le Quattro Stagioni”
Op. 8 di Antonio Vivaldi e “Le Quattro Stagioni” di Astor Piazzola (2 agosto)
dirette da Laura Simionato con la partecipazione straordinaria
di Lucien Bruchon e del Corpo di Ballo Mandala che interpreterà
le due celebri partiture attraverso le coreografie di Paola
Sorressa.
“Salotto 800” è una rassegna che presenta tre opere in forma cameristica
nella tradizione romantica: “La Traviata” e “Rigoletto” di Verdi, e “L’Elisir
d’Amore” di Donizetti (11, 13, 19, 20, 23, 24 Luglio). Questa rassegna mette in
scena 160 giovani artisti provenienti dalle Università di tutto il mondo,
selezionati attraverso audizioni internazionali dall’Accademia del Festival,
L’International Lyric Academy che da tredici anni forma giovani artisti nel
campo della musica lirica e classica. Dal 2006 l’Accademia si è stabilita a
Viterbo dove proseguono i suoi corsi d’alta formazione e perfezionamento di
giovani talenti internazionali. La rassegna si svolgerà all’interno del Giardino
del Paradosso, un angolo della Viterbo Medievale immerso in un’atmosfera
millenaria con un suggestivo anfiteatro. Il Giardino fa parte del ristorante "Il
Paradosso" ricavato in un Palazzo del 1200, un locale unico dal punto di vista
architettonico. Le sale sono state tutte restaurate mantenendo intatti gli
ambienti originali. Il ristorante ha ideato alcuni menù ispirati alle
rappresentazioni che si svolgeranno nel suo giardino e ospiterà alcune serate di
degustazione abbinate ai pacchetti turistici. Le degustazioni sono in
abbinamento con le Catine Mazziotti, fondate nel 1900, un marchio che
rappresenta alcuni dei migliori vini della zona. Per il Tuscia Operafestival le
Cantine Mazziotti hanno realizzato un'etichetta celebrativa di questa prima
edizione..
Il Concerto Sinfonico di Chiusura (10 agosto) sarà affidato al Maestro
Michele Campanella, solista di fama internazionale, che
eseguirà musiche di Mozart e di Beethoven, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica
del Tuscia Operfaestival.
La struttura del Tuscia Operafestival sarà arricchita dalla personale “La
giostra dei rimpianti” di Roberto Ferri, giovane dalla pittura
enigmatica e solenne che “che sposa i tagli di luce radente Caravaggeschi alla
perfezione del segno della grande scuola emiliana del Seicento”, dalla mostra
“non son solo canzonette” di Danilo Maestosi, artista che nel
solco dell'astrazione combina sapienza cromatica, rigore concettuale e un
complesso impianto di suggestioni culturali, oltre alla mostra dello scultore
Alberto Morucci, Vite di legno, che invaderà le strade di
Viterbo il giorno del concerto inaugurale con le sue figure evocative.
Da
non dimenticare la mostra di costumi d’epoca di Veronica
Cefaliello, “Benvenuti a Palazzo”
A Viterbo gli spettacoli si terranno tra Piazza San Lorenzo (conosciuta
come Piazza dei Papi) e il Giardino del Paradosso, ma il cartellone comprende
anche eventi ad Acquapendente, Bolsena e Civita di Bagnoregio,
In occasione del Festival saranno avviate diverse iniziative in sinergia
con il territorio: dai pacchetti che offrono soggiorno, visite guidate,
degustazioni, trattamenti alle Terme dei Papi e ingresso agli spettacoli, a
sconti negli esercizi commerciali per chi ha i biglietti del Tuscia
Operafestival
I pacchetti Tuscia Operafestival includono 2-3 notti in albergo e itinerari
a tema: arte, storia, cultura, enogastronomia, botanica, terme, oltre ai
biglietti per uno degli spettacoli in cartellone. Il costo parte da €150,00 a
persona (esempio: 2 notti in hotel con prima colazione, una cena in locale
selezionato, l’ingresso ad un sito culturale, un concerto di musica da camera).
I pacchetti sono disponibili presso PromoTuscia Viaggi "Il giardino
segreto", tel. 0761304643,
www.promotuscia.it, oppure sul sito
www.tusciaoperafestival.com
Per la biglietteria Tuscia Operafestival e’ partner di ARTACOM, la più
grande biglietteria per eventi lirici a livello nazionale. 500 punti vendita in
Italia e 200 all’estero. I biglietti del festival sono, quindi, disponibili nell
e prevendite abituali oppure online sul sito
www.tusciaoperafestival.com.