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Il Teatro Verdi di Trieste presenta la nuova stagione 2007/2008

A cura di daniulla

Pubblicato il 04/10/2007

La Stagione, presentata in questi giorni alla stampa e sabato 6 ottobre al pubblico, avrà inizio il 22 novembre in serata di gala con l'opera Ernani di G. Verdi.

COMUNICATO STAMPA
 
La Stagione Lirica e di Balletto 2007-8 del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste si caratterizza  per la messa in scena di capolavori di grandi compositori italiani -Verdi, Puccini, Rossini, Mascagni, Donizetti - e stranieri - Grieg celebrato nel centenario dalla morte, Prokofiev , Cajkovskij, Purcell, Weill e Bernstein - abitualmente presenti nei cartelloni internazionali ma assenti dal  palcoscenico del Teatro Verdi di Trieste da molti anni ( in alcuni casi da oltre trent’anni in altri si tratta addirittura di prime rappresentazioni).
Quest’anno i titoli in cartellone sono dieci: un titolo in più rispetto alla passata Stagione, ma che non incide sul costo totale dell’abbonamento che resta invariato rispetto all’anno scorso. La Fondazione triestina si riallinea così alla programmazione media  dei maggiori teatri italiani e testimonia un importante sforzo di riorganizzazione artistica e produttiva voluto dalla nuova Sovrintendenza. Già la programmazione estiva del Festival Internazionale dell’Operetta ha  segnato una svolta e una inversione di tendenza  per i positivi risultati raggiunti che contribuiscono a far sperare in un futuro più roseo per il “Verdi” dopo un periodo, non ancora del tutto superato, di difficoltà che avevano aggravato la già preoccupante situazione finanziaria della Fondazione lirica triestina.
Le nuove prospettive si  devono anche alla solidale presenza del pubblico affezionato e al sostegno delle Istituzioni pubbliche e degli Sponsor privati che, accanto ai cittadini che hanno aderito alla Fondazione, tutti assieme sostengono il Teatro Verdi contribuendo a rafforzare così la presenza e l’identità della più importante istituzione musicale della Regione Friuli Venezia Giulia.
 
Di grande rilievo sono le collaborazioni con le altre istituzioni musicali italiane: innanzitutto  le coproduzioni con La Fenice di Venezia per La Rondine di Puccini, e con il Teatro Goldoni di Livorno e la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari per Iris di Mascagni; in secondo luogo gli allestimenti circuitati da altre  Fondazioni Liriche italiane come l’Arena di Verona per Ernani, titolo inaugurale di stagione; l’Opera di Roma e il Comunale di Bologna rispettivamente per Roberto Devereux e per Il turco in Italia. Due saranno i nuovi allestimenti interamente creati dai laboratori del ”Verdi”: I pescatori di perle di Georges Bizet e un dittico composto dai Sette peccati capitali di Kurt Weill e Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein in prima rappresentazione per il “Verdi” di Trieste.
 
La direzione artistica ha dedicato particolare attenzione nella scelta delle compagnie di canto che, accanto ad alcuni grandi nomi della lirica, prevede la presenza in scena di  giovani cantanti di talento italiani e stranieri, alcuni dei quali al loro debutto al “Verdi”, tutti comunque di altissimo livello, con un sostanziale equilibrio nei cast che si altereranno sulla scena nell’ambito dei sette turni di abbonamento.
Sul podio appariranno alcuni tra i più quotati direttori a livello internazionale:  Nello Santi, uno dei più grandi direttori viventi, unanimamente considerato “il riferimento” per tutto il repertorio verista e autorità assoluta in questo campo  in Italia e all’estero, per la prima volta a Trieste per la direzione di Iris;  prima volta a Trieste anche per Marco Armiliato; Bruno Campanella -attesissimo il ritorno al “Verdi” dopo 17 anni per Roberto Devereux-: e ancora,  Stefano Ranzani -cui è affidata l’apertura della Stagione- Frederich Chaslin ,Will Humburg e Gert Albrecht  già apprezzati ospiti  della Stagione Sinfonica.
Anche le regie segnalano nomi di altissimo livello per la presenza di artisti quali Pier Luigi Pizzi che firma l’apertura  e il cui allestimento sarà ripreso da Paolo Panizza;  Graham Vick, che firma la chiusura della Stagione con La Rondine; due grandi nomi dello spettacolo come Antonio Calenda e  Federico Tiezzi; accanto a loro, altri affermati registi: Francesco Bellotto, Fabio Sparvoli, Giulio Ciabatti e Pierpaolo Pacini.
La Stagione vedrà impegnata ai massimi livelli tutta la compagine delle masse artistiche stabili della Fondazione lirica triestina, dall’Orchestra al Coro, che sarà istruito dal M° Lorenzo Fratini, al Corpo di ballo.
Si consolida la già stabile collaborazione con le altre istituzioni musicali della Regione Friuli Venezia Giulia e precisamente il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove saranno presentati Il Turco in Italia e I Pescatori di perle; il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, dove andranno  in scena Il Turco in Italia e Roberto Devereux; il Teatro Verdi di Gorizia, dove sarà rappresentato Peer Gynt.
 
Una particolare attenzione è riservata ai giovani per il loro importante ruolo di futuro pubblico del teatro. Oltre alla programmazione dell’opera The Fairy Queen per e con i ragazzi delle scuole che sarà presentata alla Sala Tripcovich nel mese di novembre 2007;  anche per quest’anno è prevista, per le prove generali delle opere in cartellone, l’apertura di un intero settore del “Verdi” ( la II galleria) per gli studenti delle scuole di Trieste e della Regione. Per alcuni titoli, una prova generale verrà riservata alle scuole e ai giovani, per ripetere l’esperienza che l’anno scorso ha avuto tanto successo facendo registrare il tutto esaurito.
Inoltre sono previste agevolazioni nelle condizioni di abbonamento per i giovani under 26 che sottoscriveranno la Carta Giovani e per i giovani under 14 + un accompagnatore a cui è riservato l’abbonamento Opera in famiglia   che include due titoli d’opera, uno di balletto e lo spettacolo alla Sala Tripcovich.
 
La Stagione si apre nel nome di Verdi, con la messa in scena del suo primo successo internazionale, il dramma lirico Ernani tratto da Victor Hugo.  La Fondazione lirica triestina dedica questa apertura alla memoria del tenore Luciano Pavarotti, recentemente scomparso.
Assente dalla programmazione del “Verdi” dal 1979, l’opera sarà in scena il  22 novembre (serata di gala) nel prestigioso allestimento dell’Arena di Verona, firmato da Pier Luigi Pizzi, uno dei registi italiani più prolifici ed apprezzati per l’estetica, la raffinatezza e l’esemplare eleganza delle sue realizzazioni sceniche che, anche in questo caso, sono rispettose dell’epoca in cui è ambientata l’opera. Altissimo il livello degli altri artefici dello spettacolo a partire dal podio, su cui salirà il M° Stefano Ranzani. Nel cast spiccano, fra gli altri, i nomi di Ferruccio Furlanetto, Roberto Aronica, Franco Vassallo e Latonia Moore. Lo spettacolo sarà ripreso dalle troupe televisive di Rai Tre e andrà in onda nella trasmissione “Prima della Prima” dedicata alle più interessanti e prestigiose programmazioni operistiche dei teatri lirici italiani.
Ernani sarà in scena al “Verdi” il 22,23,24,25,27,28,30 novembre 2007.
 
Seguirà, in dicembre, la rappresentazione di Peer Gynt di Edvard Grieg, a celebrazione del centenario della morte, nell’adattamento teatrale in due atti del regista Pierpaolo Pacini. Tratta dal dramma di Henrik Ibsen, questo capolavoro del compositore norvegese si rappresenta in un nuovo allestimento della Fondazione lirica triestina. Si tratta di una prima assoluta per il “Verdi”  anche per la realizzazione in forma scenica. L’opera riporta immagini ed ambientazioni che rimandano al clima nordico ma rivisitato secondo una profonda ed accurata ricerca psicanalitica da parte del regista Pierpaolo Pacini. L’interpretazione vocale è del soprano Valentina Farcas; la direzione è affidata al M° Gerd Albrecht.
Peer Gynt sarà in scena al “Verdi” il 4,5,(doppia rappresentazione,6,7(doppia rappresentazione), 9 dicembre 2007. A Gorizia, al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, sarà presentata l’8 dicembre.
 
L’anno 2007 si chiuderà con otto rappresentazioni, di cui una fuori abbonamento, di un balletto tra i più amati dal pubblico di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Ideato su musica di Sergej Prokof’ev sarà presentato nell’interpretazione dello Yuri Grigorovich Theatre Ballet, Compagnia russa di Krasnodar, considerata tra le migliori del mondo che debutta sul palcoscenico triestino con l’accompagnamento dell’Orchestra  del “Verdi”. Le coreografie sono dello stesso Yuri Grigorovich, che è anche direttore artistico della Compagnia.
Romeo e Giulietta sarà in scena al “Verdi” il 14,15,16,18,19,20,21( doppio spettacolo) dicembre 2007.
 
Il nuovo anno si aprirà con un capolavoro del genere “buffo”: Il turco in Italia. Dopo tredici anni dall’ultima messa in scena, il “Verdi” rende omaggio a questo capolavoro di Rossini nell’apprezzato allestimento realizzato dal Teatro Comunale di Bologna con le scene e i costumi di Nicola Rubertelli e Maurizio Millenotti e l’originale regia ideata da Antonio Calenda. Nel cast protagonista dell’intrigo a lieto fine ideato dal poeta Prosdocimo, figurano alcuni nomi già noti  e apprezzati dal pubblico del “Verdi”: Alessandra Marianelli,  Silvia Dalla Benetta, Nicola Olivieri, Josè Fardilha.
Il turco in Italia sarà in scena al “Verdi” l’11,12,13,15,16,17,18 gennaio 2008. Andrà poi in trasferta a Pordenone dove sarà rappresentato al Teatro Comunale Giuseppe Verdi il 23 gennaio e a Udine, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il 29 gennaio 2008.
 
Nel mese di febbraio, sarà in scena Iris di Pietro Mascagni nell’allestimento realizzato dal Teatro Verdi in coproduzione con il Teatro Goldoni di Livorno e con la Fondazione Petruzzelli e Teatri Riuniti di Bari. La messa in scena è opera di Federico Tiezzi, una firma della regia contemporanea tra le più originali e scrupolose, che per questa messa in scena  ha avuto il plauso e la stima degli eredi della Famiglia Mascagni.
Sul podio il M° Nello Santi, figura carismatica  in particolare per le sue interpretazioni del repertorio “verista”. Sarà per la prima volta sul podio triestino. Nel cast spiccano i nomi di   Adriana Marfisi e  Sun Xiu Wei nel ruolo protagonista e di Tito Beltran.
Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi” il 12,13,14,16,17,19 e 20 febbraio 2008.
 
Il secondo appuntamento con il, balletto offrirà al pubblico triestino la rara opportunità di apprezzare l’Eifman Ballet Theatre di San Pietroburgo considerato dalla critica internazionale una vera rivelazione per la capacità unica e assolutamente originale del direttore  e coreografo Boris Eifman  di sintetizzare la perfezione tecnica della tradizione classica con la sensibilità ed i contenuti della contemporaneità. Verrà eseguito il balletto Anna Karenina con l’accompagnamento dell’Orchestra del “Verdi”. Creato dallo stesso Eifman nel 2005 e presentato in Europa nel 2006,  Anna Karenina è un balletto sull’Amore, ispirato all’omonimo romanzo di Leo Tolstoij ed eseguito sulle celeberrime note della Patetica, della Fantasia sinfonica dalla Francesca da Rimini e su altre musiche di Čaikovskij.
Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi” il 26,27,28,29 febbraio, 1 marzo (doppia rappr.) e 2 marzo 2008.
 
Sarà poi la volta dei Pescatori di perle ( Les pêcheurs de perles) di Georges Bizet, nel nuovo allestimento realizzato dai laboratori del Teatro Verdi. Quest’opera, affidata alla direzione del M° Frederic Chaslin, mancava da trent’anni dal palcoscenico triestino. Artefice della messa in scena è il raffinato regista Fabio Sparvoli che ha curato un’ambientazione nuova pur nel rispetto dell’esotismo dell’atmosfera culturale francese della prima metà dell’Ottocento, che indusse Bizet ad ambientare l’opera nell’isola di Ceylon. Sarà l’occasione per vedere una produzione di grande impegno vocale a cui sono chiamati interpreti di gran classe come Annick Massis, Antonio Gandia e Pierre Yves  Pruvot.
Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi” il 18,19,20,26,28,29,30 marzo. Il 6 aprile 2008 andrà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine.
 
La programmazione in aprile continuerà con la messa in scena di un nuovo allestimento, anch’esso interamente creato nei laboratori della Fondazione lirica triestina, per un dittico formato dai Sette peccati capitali ( Die Sieben Todsünden) di Kurt Weill e Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein in prima rappresentazione al Teatro Verdi. Con la regia di Giulio Ciabatti e la direzione del M° Will Humburg, attesissima sarà la prestazione del soprano Daniela Mazzucato particolarmente benvoluta dal pubblico triestino. Con cifre stilistiche diverse i due lavori affrontano il tema comune della ricerca della felicità in una società che privilegia il consumismo, l’apparenza, l’immagine virtuale di sé.
Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi” il 12,13,15,16,17,18,19 aprile 2008.
 
Presentata nella celebre e storica messa in scena del Teatro dell’Opera di Roma, così come fu immaginata dallo scomparso Alberto Fassini e disegnata dallo scenografo David Walker, l’opera Roberto Devereux di Gaetano Donizetti, è qui ripresa dal regista Francesco Bellotto, direttore del Centro di Studi Donizettiani di Bergamo. Roberto Devereux è stato rappresentato al “Verdi” di Trieste nel 1838 e, successivamente, una sola volta ancora. Titolo frequentemente presente nelle stagioni dei più  grandi teatri europei, fa parte del trittico donizettiano dedicato alle regine assieme a “Anna Bolena” ed a “Maria Stuarda”.
Per questa edizione di grande appeal,  è prevista la presenza sul podio del M° Bruno Campanella, prestigioso interprete del repertorio belcantista, che ritorna a Trieste dopo diciott’anni per guidare un cast artistico in cui  spiccano i nomi di Eva Mei - molto attesa nel suo debutto nel ruolo di Elisabetta -, Darina Takova,  Paolo Rumetz,  Roberto Servile, Roberto Aronica e Laura Polverelli.
Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi”l’8,13, 14,15,17,18,19 maggio 200. Sarà poi rappresentato il 30 maggio 2008 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone.
 
Affidare la chiusura della Stagione a La Rondine di Giacomo Puccini, di cui ricorrono le celebrazioni  del 150° della nascita, significa per il “Verdi” riempire un vuoto  di quarant’anni. L’opera,  il cui intreccio ricorda la Traviata poiché la vicenda di Magda e Ruggero è strutturata  su un conflitto sociale analogo a quello della “Dame aux camélias”, sarà diretta dal M° Marco Armiliato, per la prima volta sul podio del “Verdi”, e andrà lussuosamente in scena il 4 giugno in un allestimento coprodotto dalla Fenice di Venezia e dal “Verdi” di Trieste, curato dal regista  Graham Vick la cui rilettura dell’opera, secondo una nuova personalissima ambientazione, lascerà il segno, come tutte le messe in scena del grande regista inglese che non smentiscono la sua fama internazionale di coraggioso innovatore. Vick sarà  coadiuvato dallo scenografo Peter J. Davison.  Prestigiosa la compagnia di canto  che  annovera artisti di fama internazionale come Ermonela Jaho, Mario Malagnini, Joseph Calleja.
Lo spettacolo sarà in scena al “Verdi” il 4,5,6,7,8,10,11 giugno.
 
Nell’ambito della programmazione artistica della stagione Lirica e di balletto 2007-8 si inserisce anche un interessante operazione, frutto della collaborazione con il progetto Opera Domani concepito per aiutare gli adulti, in primo luogo gli insegnanti, a far sì che i bambini acquisiscano familiarità con l’opera lirica. Caratteristica del progetto è che i bambini partecipino alla recita interpretando i personaggi della storia e cantando alcune pagine dell’opera prescelta. In collaborazione con il Teatro Verdi l’opera prescelta  per la messa in scena a cura della regista Deda Cristina Colonna e la partecipazione dell’Orchestra del Teatro Verdi, è The Fairy Queen, ovvero il Sogno di Bottom di Henry Purcell.  Proposta in particolare per il pubblico delle scuole in matinée il 22 novembre, lo spettacolo si rappresenterà anche il 24 novembre 2007 in una recita serale aperta a tutti.
 
A latere del cartellone della Stagione, è stata programmata nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” al Teatro Verdi una sezione dell’attività del Teatro denominata Opera e Dintorni.
Si tratta di due cicli di manifestazioni ad ingresso libero che si affiancheranno alle opere che via via andranno in scena. Lunedì al Ridotto proporrà incontri e conversazioni con direttori e registi ed esibizioni di cantanti con appuntamento bisettimanale. Il ciclo delle Prolusioni alle opere invece prevede la presentazione delle opere del cartellone da parte di illustri critici musicali, giornalisti e musicologi di grande levatura quali Quirino Principe, Alberto Foletto, Enrico Girardi, Daniele Spini, Gianni Gori, Alberto Cantù, Franca Cella e Rino Alessi.
 
Per rispondere alla crescente domanda del pubblico, oltre ad aumentare il numero dei titoli in cartellone, è stata inserita, per gli amanti della danza classica, una  recita fuori abbonamento. Sono confermati i tradizionali sette turni di abbonamento ( 5 serali e due diurni), lo speciale abbonamento Carta Giovani per gli under 26 e la formula Opera in famiglia che ha registrato un notevole successo. E’ confermata la possibilità di acquistare il biglietto last-minute con una riduzione del 50% : per i posti ancora disponibili, a partire da un’ora prima della rappresentazione di ciascuno spettacolo. Quest’offerta è valida per tutti gli ordini di posto (esclusi i biglietti ingresso gallerie-loggione).
La campagna abbonamenti si aprirà martedì 2 ottobre e si chiuderà giovedì  22 novembre 2007. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.teatroverdi-trieste.com oppure rivolgersi al Call Center 199-112-112 o alla Biglietteria del Teatro Verdi – tel.040.6722307. Numero verde 800.09.03.73.

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