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By Opera lirica di daniulla
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Opera lirica di daniulla guida dal 19-03-2003

Ariane et Barbe-Bleue a Torino

Un nuovo allestimento della tragica e affascinante opera di Paul Dukas
Teatro Regio, Venerdì 23 Novembre 2007 ore 20

foto intervento

COMUNICATO STAMPA
 
Dopo l’inaugurale Falstaff, che ha visto sul podio il maestro Gianandrea Noseda, alla sua prima produzione lirica in veste di Direttore musicale, il 23 Novembre andrà in scena l’affascinante e tragico Ariane et Barbe-Bleue di Paul Dukas, su libretto di Maurice Maeterlinck, dal suo dramma omonimo e da Barbe-Bleue di Charles Perrault. Il nuovo allestimento del Teatro Regio, in concomitanza con il centenario della prima rappresentazione dell’opera, avvenuta all’Opéra-Comique di Parigi nel 1907, è firmato da due artisti francesi: la regista Danielle Ory e il direttore Emmanuel Villaume. Philippe Fraisse è l’autore di una messinscena atemporale, immersa nel sogno, mentre i costumi, ispirati all’universo mitologico ma allo stesso tempo ai disegni dei grandi couturier, sono firmati da Rossana Caringi. I protagonisti sono il soprano americano Kristine Ciesinski nel ruolo di Ariane, il baritono belga Marcel Vanaud nella parte di Barbe-Bleue e Nadine Denize,la nutrice. Il Coro è diretto come di consueto da Claudio Marino Moretti.
 
Paul Dukas, nato in una famiglia ebrea colta e benestante, sentì presto di non appartenere a quel mondo, solidamente ancorato a una professione priva di incertezze, del quale sia il padre sia il fratello, entrambi banchieri, facevano parte. Per l’eclettico e talentuoso Dukas, la musica costituiva un istinto vitale e necessario, come per la madre, persa in tenera età, eccezionale pianista destinata a una brillante carriera se le convenzioni sociali non ne avessero spezzato le ambizioni artistiche. Dalla partitura di Ariane et Barbe-Bleue, alla quale lavorò per oltre sette anni, emerge la tensione tra mondo maschile e mondo femminile così tanto sofferta e sperimentata dall’autore nel corso della vita. Dukas costruisce un monodramma rituale, quasi psicoanalitico, nel quale il personaggio di Ariane è protagonista assoluto, mentre confina quello maschile di Barbe-Bleue ai margini del racconto. È curioso constatare che la composizione più famosa del raffinato Dukas sia L’apprenti sorcier, tema del memorabile episodio di Fantasia della Walt Disney, in cui Topolino si cimenta con la magia.
 
Danielle Ory, quarantasette anni, è alla prima produzione per il Teatro Regio, ma la sua carriera di regista è iniziata più di dieci anni fa. Spesso ospite del festival di Avignone e di altri importanti teatri francesi, è ora impegnata anche nel Don Quichotte di Massenet per Limoges 2008. Del suo Ariane et Barbe-Bleue racconta: «Prima di tutto è un’opera femminile, non femminista… Ariane è molte cose insieme, è un’opera nella quale il rapporto tra musica e parole è molto importante… così come lo sono i simboli: sei chiavi, sei porte, un castello-labirinto». Prosegue Ory: «Barbe-Bleue è un uomo che ha l’ossessione della violenza, un uomo che non ha mai amato, fino a quando non incontra Ariane. Alla fine dell’opera lui sarà cambiato, Ariane se ne va, ma Barbe-Bleue adesso è un uomo diverso».
 
Il racconto si apre con l’arrivo di Ariane e della nutrice al castello di Barbe-Bleue, dove i contadini sono in rivolta contro l’uomo che ritengono responsabile dell’uccisione delle precedenti cinque mogli. Ariane, rimasta sola con la nutrice, vorrebbe aprire la porta proibita, la settima, dopo aver aperto le altre sei porte che hanno svelato un’enorme varietà di pietre preziose. Finalmente decide di disobbedire e trova, nel buio, ma ancora vive, le altre cinque mogli, rompe le tenebre e regala loro nuovamente la luce e la libertà. Intanto, i contadini armati accorrono, e dopo avere catturato Barbe-Bleue chiedono giustizia, ma Ariane li esorta ad andarsene, mentre le cinque mogli slegano e curano l’uomo. Ariane è ora pronta per l’addio, ma nessuna delle altre donne accetta di seguirla.
 
Il quarantatreenne direttore Emmanuel Villaume sale per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio. Nel suo curriculum, la direzione di importanti orchestre europee e americane e un enorme successo nel recente debutto alla Carnegie Hall di New York.
 
Ariane et Barbe-Bleue, in scena per cinque recite fino al 1° Dicembre, sarà presentato al pubblico da Luca Scarlini nell’Incontro con l’Opera che si terrà nel Foyer del Toro Mercoledì 14 Novembre alle ore 17.