Torna alla luce la Fossa della Garofala
Aperto alla pubblica fruizione, uno degli ultimi pezzi rimasti della Conca d'Oro di Palermo
Nascosta da una cortina edilizia, abbandonata all'incuria, ma sfuggita miracolosamente alla cementificazione selvaggia, torna a essere visitabile dopo decenni la Fossa della Garofala, uno dei rari lembi ancora visibili dell'antico paesaggio della Conca d'Oro di Palermo.
L'Universita', su iniziativa del dipartimento di Colture arboree, diretto da Tiziano Caruso, in collaborazione con la facolta' di Agraria e col dipartimento di Agronomia ambientale e territoriale, ha promosso un progetto di recupero di quest'antica oasi di verde nel cuore della citta', racchiusa fra i palazzi di corso Pisani e la cittadella universitaria di viale delle Scienze e per troppo tempo trasformata in discarica.
Ripulita dagli operai dell'Ufficio gestione Parco d'Orleans (Upado), la Fossa della Garofala sara' adesso aperta al pubblico con visite guidate gratuite, attraverso il percorso dell'antico alveo del fiume Kemonia, alla scoperta di un pezzo di storia dimenticata di Palermo, di ipogei e complessi sistemi di irrigazione, di specie botaniche esotiche e particolari esemplari di macchia mediterranea, costeggiati da campi sperimentali in cui i dipartimenti di Agraria svolgono la loro attivita' di ricerca.
Ancora una volta l'Universita' contribuisce all'obiettivo di restituire alla citta' quello che decenni di incuria e degrado le hanno sottratto - afferma il rettore Giuseppe Silvestri, per il quale - la possibilita' di tornare a fruire di un prezioso polmone verde come quello della Fossa della Garofala consentira' al personale dell'ateneo, agli studenti e ai palermitani di amare ancor di piu' questa citta'.
Il percorso a piedi guidato attraversa i 15 ettari dell'area che fu parte dell'elegante parco di Luigi Filippo d'Orleans e dura circa due ore.
Lungo il sentiero, che parte dalla facolta' di Agraria e giunge alle spalle dell'edificio di Lettere, il visitatore trovera' in pannelli che narrano la storia della Fossa, ma anche le caratteristiche geologiche e le peculiarita' botaniche.
Ogni martedi' e giovedi', alle 9.30, i gruppi di visitatori partiranno dall'edificio 4 di Agraria, davanti alla vasca circolare. Ciceroni del particolarissimo "viaggio nel tempo" sono quattro giovani laureati, che svolgono un progetto di Servizio civile nazionale.