
Venerdì 29 febbraio, la Giunta municipale ha approvato l’atto preliminare di transazione sottoscritto da tutte le ditte componenti l’associazione temporanea di imprese aggiudicataria dell’appalto.
Con lo stesso provvedimento, la Giunta municipale ha autorizzato la stipula del contratto definitivo di transazione con l’Ati, composta dalle imprese “Tecnital Spa”, “Icaro ecologi Srl”, ed “Agricoltura e giardinaggio Sas”; inoltre si dà atto che, in base alla transazione, l’importo da corrispondere all’Associazione temporanea di imprese ammonta a 908.385 euro, Iva inclusa.
I lavori per la realizzazione del Parco si erano interrotti a causa di un’informazione trasmessa al Comune dalla Prefettura di Catania circa la mancanza di un requisito di legge per una delle imprese che compongono l’Ati.
Fino alla sospensione, era stato realizzato circa il 40% dei lavori previsti dal progetto. Successivamente, la stessa Prefettura di Catania ha revocato l’informazione precedentemente trasmessa e rilasciato il nulla osta.
Una volta stipulato il contratto definitivo di transazione, i lavori potranno, perciò, riprendere.
La sottoscrizione della transazione definitiva e la ripresa dei lavori avverranno entro la fine del prossimo mese di marzo.
In base alle previsioni dei tecnici, la realizzazione del Parco dovrebbe essere portata a termine entro la fine della primavera 2009. L’intervento darà vita alla più grande area a verde della città dopo il Parco della Favorita.
Con oltre 255 mila metri quadrati di estensione, il Parco d’Orleans comprenderà parte di quello che fino ai primi del XX secolo era il “Giardino d’Orleans”, a sud-est del nucleo antico della città.
Quest’ultimo, in origine, si sviluppava lungo il fiume Kemonia.
L’allestimento punta a creare un paesaggio dai connotati essenziali, ma sicuramente suggestivi, nei quali si potrà cogliere la rievocazione del “giardino perduto”.
Sarà creato un sistema di “macchie” alberate, in contrapposizione a prati (30 mila metri quadrati di manto erboso) e altre radure.
Un lungo ruscello attraverserà la zona centrale. Oltre al mantenimento degli esistenti alberi di Bagolaro e degli agrumeti, il progetto prevede la piantumazione di 2.400 alberi e quasi 38 mila arbusti, con una prevalenza di essenze mediterranee.
Ci saranno, inoltre, itinerari per pedoni e ciclo-amatori e spazi destinati ad attività ludico-ricreative.
Fra questi, un teatro all’aperto, un’area di circa mille metri quadrati riservata al gioco dei bambini e, ancora, una pista di pattinaggio, un campo da bocce e un percorso da training.
Sarà anche restaurato un casale ottocentesco (Villa Forni) i cui locali si utilizzeranno per il servizio accoglienza.
Gli ingressi al parco saranno tre: da via Ernesto Basile, a pochi passi dal nuovo parcheggio in costruzione; da via Altofonte (prosecuzione del corso Pisani) e da Villa Forni (corso Pisani).
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