
Il consumatore del 2007 è sempre più smaliziato: è un consumatore che non inganneremo facilmente e che soprattutto non si farà abbindolare facilmente dalle nostre belle parole!
Alla luce di queste brevi ma allarmanti osservazioni, va da sè che la pubblicità è in crisi: di qui la necessità di sviluppare nuovi linguaggi e processi comunicativi. Ed è qui che entra in gioco il cosiddetto “guerrilla marketing”.
Ma che cos’è di preciso il guerrilla marketing?
Si tratta di una forma di marketing “estremo” che, nel sito www.guerrillamarketing.it, sito dell’omonima agenzia che si occupa di comunicazione diciamo “alternativa” rispetto alla miriade di agenzie “convenzionali” che si incontrano navigando in internet, viene così definito:
“guerrilla marketing: fottere il mercato per entrarci”.
Un’affermazione molto forte, che incuriosisce ed attrae: la potremmo definire una forma di mise en abÎme del guerrilla marketing! Ecco quindi che gli autori di questo sito sono già riusciti nel loro intento di provocare ed estremizzare, attraverso una delle medesime strategie che propongono ai loro clienti.
E non solo: perchè nella homepage del sito, già escono del tutto allo scoperto, proponendo al navigatore (e potenziale cliente), il “manifesto” del guerrilla marketing, che riporto pari pari:
1. Guerriglia Marketing è un insieme di tecniche di comunicazione non convenzionale che consente di ottenere il massimo della visibilità con il minimo degli investimenti
2. Guerriglia Marketing concorre allo sviluppo delle strategie di mercato attraverso la messa in scena di pseudo-eventi concepiti in integrazione all’immagine dell’azienda
3. Guerriglia Marketing sfrutta il bisogno di novità dei mezzi comunicazione e la permeabilità dei suoi meccanismi per promuovere idee, marchi o prodotti
4. Guerriglia Marketing programma e inocula nel sistema media virus memetici in grado di autoreplicarsi nelle menti dei consumatori
5. Guerriglia Marketing è un processo di dissipazione della fiducia che il consumatore ancora ripone nell’economia nel suo complesso a vantaggio del successo di una singola impresa: la tua.
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