
George Clooney ammicca dal televisore durante lo spot di un noto caffè….Alessandro Del Piero fa capolino dalle pagine di una rivista indossando i gioielli di una nota marca del settore….un piacere per tutti (o meglio per tutte!), un nuovo modo di fare business per le grandi aziende che li hanno scelti come testimonial…beh, nuovo mica tanto.Avete mai pensato di indagare sulle origini del testimonial? Ci ho pensato io per voi ed ho scoperto che ha origini assai lontane, ben poco mediterraneee e fortemente legate al mondo del jazz…eh sì, perchè se negli anni ‘50-’60 spopolava il jazz (dando origine a veri e propri fenomenti di divismo), oggi spopolano il cinema americano ed il calcio all’italiana. Per lo meno qui nel bel paese.Ed ecco quindi che nel 1958 la Vodka Smirnoff sceglieva come testimonial per una campagna stampa americana Benny Goodmann…….nel 1973 Ella Fitzgerald ed Henri Mancini “sponsorizzavano” il Whiskey Jim Beam….
e nel 1965 Duke Ellington scendeva in campo per la Olivetti Lettera.
Insomma l’idea è sempre quella, le facce cambiano….
1845









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