Vladimir Majakovskij

Poeta scomodo questo russo ribelle e combattivo, animato da una costante inquietudine che troverà pace solo nel gesto estremo del suicidio.

Majakovskij è stato un fervente
sostenitore di quella rivoluzione che, tra gli altri, tormentò ed uccise molti
poeti e fu anche uno dei firmatari della dichiarazione dei futuristi
russi, in cui si sollecitava l’eliminazione della letteratura classica,
considerata inutile zavorra del “battello della modernità”.
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Oggi, noi lettori possiamo scegliere
“come” leggere la poesia: possiamo decidere di tenere in
conto&#nbsp;la cornice&#nbsp;storica, politica e sociale di un autore, le sue
inclinazioni sessuali, le sue&#nbsp;convinzioni religiose… oppure, come si
propone questa guida, possiamo prescindere da tali contesti e&#nbsp;affidarci
semplicemente alle sensazioni che l’anima del poeta trasmette in versi alla
nostra anima.Majakovskij, uomo tormentato e in
perenne ricerca di qualcosa che non troverà mai, grida la sua
solitudine, la sua fame d’amore,&#nbsp;gli attimi di gioia e la speranza con
parole appassionate e&#nbsp;vere, che meritano di essere ascoltate.&#nbsp;

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