Tim Jones, biondo africano su due ruote

Tim Jones è un giovane ciclista nato nello Zimbabwe, discendente da una famiglia di coloni britannici dalla mentalità ben diversa da quella razzista del regime bianco che per molto tempo governò il paese.

La passione per la bicicletta è così
forte che, a ventun anni, Tim decide di trasferirsi in Europa disposto ad ogni
genere di sacrificio pur di entrare in una società&#nbsp;ciclistica.&#nbsp;Riesce
a trovare un&#nbsp;posto temporaneo in Francia, in una squadra under 23 quando la
stagione è già iniziata e l’ultimo appuntamento è a Lugano, per i
campionati mondiali. Decidere di partecipare ad una gara tanto
importante è una sfida inaudita: non solo non avrà alcun sostegno economico,
ma&#nbsp;non potrà contare su nessun tipo di assistenza tecnica.&#nbsp;Nel giorno
della competizione Tim indossa una casacca con i colori dello Zimbabwe
prestatagli da un funzionario dell’ambasciata, una casacca da
rugby
… e si presenta&#nbsp;su una bicicletta pesante,&#nbsp;con
le ruote a raggi&#nbsp;che, in confronto con la tecnologia di
quelle&#nbsp;avversarie, sembra… un cancello. Eppure, pedalata su pedalata,
Jones&#nbsp;sbalordisce il pubblico: il “cancello” diventa “cavallo”, si adatta
ad ogni pendenza del terreno, corre fluido lungo il percorso, conquista il
conducente della vettura del cambio ruote che si trasforma in direttore
sportivo… fino a tagliare il&#nbsp;traguardo con un tempo da record. E’
un&#nbsp;incredulo e nero ciclista&#nbsp;quello&#nbsp;che cercano i cronisti negli
alberghi della città, e impiegheranno un bel po’&#nbsp;per scovarlo, bianco,
biondo e fieramente africano,&#nbsp;in una&#nbsp;stanza
dell’ostello della gioventù.&#nbsp;Era il 1996. Da allora Tim Jones
ha&#nbsp;conquistato sei vittorie&#nbsp;da
professionista.&#nbsp;&#nbsp;&#nbsp;&#nbsp;
&#nbsp;
Questa ed altre dodici
entusiasmanti&#nbsp;storie ambientate nel mondo del ciclismo, si trovano in un
volume intitolato “Storie di Ruote e&#nbsp;Rotelle” scritto da
Eugenio Lorenzano, scrittore e giornalista&#nbsp;con “il chiodo
fisso” della bicicletta. Il ricavato della vendita di questo libro, il cui costo
è di 10 euro, più spese di spedizione, sara’ interamente devoluto in
beneficienza a favore del ciclista umbro Federico Morini, vittima di un
incidente di bicicletta che ha combattuto tenacemente contro la paraplegia.

Per informazioni e richieste del volume, scrivete direttamente all’autore:
gege.lorenzano@inwind.it

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il sabato 28 maggio 2005 in: I Sognatori

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento