
L’affetto morboso verso la mamma e
l’indole severa del patrigno causeranno nelnbsp;bimbonbsp;un forte
disagionbsp;chenbsp;lo porterà ad un’ossessione edipica mai risolta. Viene
espulso per indisciplina da un prestigioso collegio, termina gli studi
privatamentenbsp;enbsp;comincia a frequentare gli
ambientinbsp;artistici di Parigi dando prova di possedere un
brillantenbsp;talento letterario enbsp;modi raffinati uniti ad un
accentuatonbsp;amore per lenbsp;donne e per ilnbsp;lusso.nbsp;Le sue
passioni, però, causano ben presto forte preoccupazionenbsp;in famiglia: il
giovane Baudelaire sperpera notevolinbsp;somme di denaro
ricevuto in prestito e quando contrae la prima malattia
venerea,nbsp;Aupick lonbsp;imbarca per l’India.
nbsp;
Al ritorno, maggiorenne, eredita il
patrimonio paterno, ma prima che riesca a scialacquarenbsp;ogni sostanza, i
genitori ricorrono alle legge per salvarne ciò che resta.nbsp;Saranno anni
difficili, tormentati,nbsp;caratterizzati dall’accesa passione per l’attrice
creola Jeanne Duval, rapporto travagliato che durerà fino alla
morte;nbsp;dall’astio crescentenbsp;verso il patrigno, che vorrebbe vedere
fucilato;nbsp;dagli eccessinbsp;di alcool, sesso, droga, ma, soprattutto, da
infervorate poesie: gli anni de “I Fiori del Male”. Nel
celebrenbsp;poemanbsp;si scopre unnbsp;uomo terribilmente consapevole
delle sue azioni e deciso con ogni mezzo a strappare il velo
dell’ipocrisia che copre la società, priva di fedinbsp;profonde ed
ammalata di noia, il peggiore dei mali. Sono versi
crudi,nbsp;scritti con rabbia, passione ed una tale schiettezzanbsp;che,
appenanbsp;pubblicati, vengono condannati come immorali e obbliganonbsp;autore
e casa editrice a pagarenbsp;un’ammenda e a sopprimere sei poesie. La
produzione artistica di Baudelairenbsp;non si ferma a “I fiori del male”,
verranno scritte altrenbsp;raccolte poetiche e saggi, ma il
fisiconbsp;straziato dalla sifilide enbsp;dalla droga cederà,nbsp;nel 1867,
all’età dinbsp;46 anni.
Verrà sepolto nel cimitero di
Montparnasse, accanto al generale Aupick.
1632









Anteprima del commento