Chia ha scritto le più belle parole d'amore?
A cura di Alessandra Mazzucco
Pubblicato il 15/06/2006
Nell’ambito delle celebrazioni ufficiali del quinto centenario della morte di Andrea Mantegna
Inaugurazione sabato 17 giugno 2006 ore 18.00
Mostra fotografica di
BORSETTI & FABRE
Proiezione audio-video “Piani e fughe” di Gianluca Venier
La mostra resterà aperta dal 17 giugno al 1 ottobre 2006
Il 2006 è l’anno del quinto centenario della morte di Andrea Mantegna, tra i massimi artisti europei, nato nel 1431 a Isola di Carturo (ora Isola Mantegna, amministrativamente legata al comune di Piazzola sul Brenta) e morto a Mantova il 13 settembre 1506. L’evento è di notevole rilievo culturale, poiché Mantegna è universalmente riconosciuto tra le più alte personalità artistiche del Rinascimento e, insieme a Donatello, come colui che da Padova promosse la diffusione in tutta l’Europa degli ideali della rinascita classica. Questa importante circostanza ha indotto la Città di Piazzola sul Brenta, in intesa con l’Amministrazione Provinciale di Padova e l’Amministrazione Regionale, a proporsi come parte attiva nel Comitato Nazionale per le celebrazioni che si occupa del grande evento e delle mostre di Padova, Verona e Mantova.
17 giugno 2006 - Villa Contarini - 18.00 Inaugurazione delle Mostre
Borsetti & Fabre - Il Cristo del Mantegna e oltre
Borsetti & Fabre ci guidano “dentro” lo spazio pittorico del Cristo morto di Andrea Mantegna, capolavoro delle più ardite ricerche prospettiche rinascimentali. Mantegna tendeva sempre a disporre le sue figure come personaggi attivi in una scena aperta, mirando a coinvolgere direttamente nello spazio d’azione lo spettatore. La figura del Cristo segue il riguardante in ogni suo spostamento, creando una percezione di spazialità circolare attorno al corpo disteso. Di qui lo spunto di Borsetti & Fabre a continuare la sollecitazione visiva del quadro, realizzando una situazione teatrale identica, e consentendo all’osservatore “coinvolto” di curiosare nello spazio scenico, di spostarsi per guardare e quindi partecipare all’evento da angolature diverse. Il tutto restituisce il clima morale e il profondo senso tragico del Cristo morto del Mantegna, in un prolungato e articolato omaggio all’acrobatica intelaiatura prospettica con la quale il grande artista padovano interpretò la “fisicità” della morte. Con l’occhio magico dell’apparato fotografico Carlo Fabre saggia ogni angolatura espressiva del luogo scenico, ricostruito su ideazione di Alessandra Borsetti Venier. Catalogo Morgana Edizioni.
Dimitrije Popovic: Ricerca stilistica e tematica sul carattere disegnativo di Andrea Mantegna
Mantegna e l’incisione: Venti artisti che esaltano la grande importanza del Mantegna incisore
Andreas Mantinea…Pinxit: percorso didattico tra le principali opere di Mantegna
21.00 Solisti Veneti: Concerto nel Giardino dei Limoni
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L’ingresso dei visitatori alle mostre è gratuito.
Aperto tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 9.00 alle 19.00 (01/03 – 31/10) e dalle 10.00 alle 16.00 (01/11 – 28/02)
Visite guidate alla Villa con prenotazione obbligatoria (tel. 049/5590238) - ultima visita alle ore 18 nel periodo estivo e alle ore 15 nel periodo invernale. Biglietto intero € 5,50 (solo visita del parco € 3,50); ridotto over 65 e comitive oltre 20 persone € 4,50 - Ragazzi tra i 5 e i 14 anni € 3,50
Segreteria organizzativa: Duemilaeventi s.n.c. tel/fax 049 9403233 - 389 2770930 e-mail: info@duemilaeventi.com
Coordinamento Scientifico: Alberta De Nicolò Salmazo; Musei Civici di Padova
Realizzato con la collaborazione di: Assessorato alla Cultura della Regione Veneto; Assessorato alla Cultura della Provincia di Padova; Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Acqua & Sapone S.p.a.; Belvest S.p.A.; Pagin Termoidraulica; Skira Editore