
Succede a Riccione, nell’incantevole cornice delnbsp;parconbsp;di Villa Lodi Fè, che ogni anno, a settembre, si trasforma dando voce alle parole della poesia contemporanea.
Partecipano autori affermati ed esordienti, piccoli editori e scrittori di riviste letterarie; vengono organizzati readings, laboratori e proiezioni. Per chi si è scoperto poeta c’è la possibilità di presentare i propri manoscritti enbsp;chi è incuriositonbsp;dagli autori, nell’atmosfera informale del parco, tra un drink e una lettura, riesce anbsp;conoscerli chiacchierando con loro.
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La manifestazione ha preso il nome di “Parcopoesia” ed è nata da un’idea di Isabella Leardini, autrice pluripremiata di numerose poesie e di un testo “La coinquilina scalza”, finalistanbsp;Premio Orta e Premio Bertolucci, pubblicatonbsp;dalle Edizioni La vita felice.
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Ecco come racconta il momento in cui ha compreso di essere unanbsp;poetessa:nbsp;nbsp;”La poesia è entrata nella mia vita come fa un amore, che arriva si mette al centro e ti dice… adesso cambia tutto, perché ogni tre secondi non potrai fare a meno di pensare a me, di trovarmi alla radice di tutte le cose ultime e vere, di aspettarmi ogni volta che senti muovere tutto, di portarmi come una ferita che si riapre… perché sai che io sono la tua pena e la tua cura, se sarò ansia sarai ansia, mi vedrai passare dappertutto, anche nelle canzoni o nei film, nei gesti delle mani, in molti volti, o soltanto in uno, ci sarò anch’io, potremo darci molti nomi e scambiarceli, se vorrai potrai darmi il tuo nome, tanto ormai il tuo nome è il Mio Nome”.
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Parcopoesia, che quest’anno giunge alla IV edizione, si aprirà il 2 settembre.
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