Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 07/01/2001
Pranzi e cene luculliani, stress da eccessivo divertimento, affaticamento da rientro. Tutto questo ci fa tornare dalle vacanze più stanchi e stressati: cosa fare?
a cura del dr. Vito Francesco De Giuseppe
Mal di testa, nausee, senso di affaticamento, apatia, abulia e quant'altro sembrano riempire le nostre giornate al rientro dalle vacanze.
Spesso una sottile ed inquietante vena depressiva ci disturba nel nostro quotidiano agire.
Sono le tracce di una vacanza che abbraccia periodi di tempo che sono anche momenti di bilanci e di previsioni.
Bilanci e previsioni che possono indurre a vissuti depressivi o disturbi d'ansia, che possono sfociare in un abbassamento delle risposte immunitarie.
A tal proposito l'ultimo numero di "Riza Psicosomatica" illustra i disagi che sembrano colpire diverse migliaia di persone soprattutto nei primi giorni dell'anno.
Abbandonare l'idea di fare bilanci e consuntivi di fine od inizio anno, può essere uno dei modi per affrontare senza grandi sconvolgimenti i nuovi giorni a venire, così come la pazienza di attendere che il nostro corpo si riadatti a ritmi di vita diversi da quelli che adottiamo durante le vacanze, deve accompagnare tutti quegli ausili (diete, esercizi in palestra, revisione dei comportamenti) di cui ci dotiamo per rientrare in forma.
Comportamenti come quelli alimentari o quelli legati al sonno, vengono alterati durante le vacanze e per riprendere quelli più quotidiani, misurati dai tempi lavorativi e da quelli dedicati agli spostamenti, occorre un lasso di tempo variabile da soggetto a soggetto.