Per stampare: Clicca qui oppure seleziona File » Stampa nel menù del tuo browser.
-----------------------------------------------------------------------------------------------
Questo intervento è stato stampato da Guide di Dada.Net
raggiungibile a http://guide.dada.net
-----------------------------------------------------------------------------------------------
By Psicologia di Dr. Massimo Fochi
URL: http://guide.dada.net/psicologia_e_psichiatria/interventi/2002/06/109415.shtml
Psicologia di Dr. Massimo Fochi guida dal 08-09-2000
Speriamo che il non gioco sia finito per sempre!!!
Tre arbitraggi proditori consecutivi sono stati più forti dei nostri ragazzi a cui davvero oggi non possiamo rimproverare niente sul piano dell’impegno individuale e collettivo. Il calcio purtroppo sembra avviato su linee poco raccomandabili e francamente appare un po’ disgustoso ciò che sta accadendo in questo mondiale (e non solo in riferimento alla nostra squadra!)
Forse i colossali introiti e la spartizione conseguente della torta, stanno facendo affogare l’evento agonistico in un mare di interessi che poco hanno a che fare con lo sport.
Francamente non so cosa sia possibile fare oltre ad indignarsi e a rodersi nella propria impotenza.
Ma siamo certi che oltre lo scandalo degli arbitraggi non vi siano altre responsabilità alla radice di questa nuova, bruciante delusione?
Ritengo che anche i giornalisti e i critici televisivi abbiano una quota di responsabilità. Per anni ho sentito blaterare delle virtù vincenti del non gioco, dello stolto velleitarismo di chi pretendeva di giocar bene, imponendo il proprio gioco, raddoppiando sul portatori di palla avversari e applicando la tattica del fuorigioco.
Non è possibile continuare in questa restaurazione che va avanti dal dopo Sacchi.
Maldini, Zoff ed ora Trapattoni, i re del non gioco sono stati provati tutti ed hanno fatto ridere.
Nello sport non si vince con la superstizione e con l’acqua benedetta, si vince con l’applicazione, con la ricerca del gioco, con lo sviluppo degli schemi, con la valorizzazione di chi sa giocare e mette al servizio del gruppo il proprio talento.
In 4 partite ne abbiamo vinte una!!!
Giocando contro nessuno!!!
Anche se sono stati aiutati dagli arbitri in modo scandaloso, non è possibile non vincere con questi avversari se non aggiungiamo, tra le cause della sconfitta, una colossale arretratezza tattica del nostro calcio.
Quanta nostalgia di Matarrese!