Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 28/09/2005
I cambiamenti indotti nella vita di un "malato"
La diagnosi di cancro può generare reazioni assai diverse e imprevedibili nei soggetti che ne siano colpiti. Possiamo trovare in questi pazienti angoscia, depressione oppure ribellione, senso di invasione e paura. Il cancro è una malattia che richiede uno straordinario sforzo di adattamento. D’altra parte ogni malattia comporta un mutamento degli equilibri precedenti ed una situazione di crisi più o meno forte e prolungata. Il primo cambiamento riguarda lo status del paziente che da persona sana diventa un malato; egli è costretto ad adattarsi ad una condizione psicofisica nuova, ciò comporta, da un lato, ovvie reazioni psicologiche alla nuova identità di persona malata, dall'altro, modificazioni inevitabili a carico della dieta, delle abitudini di vita e del lavoro. La persona che diventa paziente è costretta a rivedere profondamente il rapporto con il proprio corpo che viene ad essere osservato, scrutato e controllato come mai prima. Si passa da un soggetto solitamente piuttosto disattento alle funzioni psico-biologiche del proprio corpo ad una persona che scruta ansiosamente se stessa e talvolta può usare anche nella vita di relazione come strumento di potere il nuovo status di “malato grave”. Continua