Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 06/07/2006
FORZA AZZURRI!
Dopo aver visto le semifinali è d’obbligo essere ottimisti.
I francesi sono calati e sono stati piuttosto deludenti contro lo spuntato Portogallo, un squadra davvero mediocre che non è riuscita mai a impensierire i Transalpini nemmeno dopo aver subito il gol. Inoltre ieri sera del meraviglioso Zidane dei quarti non ci è pervenuta notizia.
Gli azzurri invece sono cresciuti partita dopo partita e hanno costruito su una difesa di ferro il loro accesso alla finale. Un Cannavaro straordinario, un Buffon insuperabile che tutto il mondo ci invidia, un Gattuso gladiatore indomito che recupera senza tregua palle a metà campo con una furia agonistica incredibile sempre accompagnata però da correttezza e lealtà sportiva, un Zambrotta bravissimo in ugual misura in attacco e in copertura sono i veri punti di forza di questa Nazionale. Una ottima gestione degli uomini è poi quella operata da Lippi che li ha ruotati con avvedutezza distribuendo benissimo lo sforzo e sapendoli motivare, mantenendo in tutti, forte senso di appartenenza ed elevate motivazioni. Anche sul piano tattico mi sembra che la squadra sia cresciuta e dall’Italietta impaurita e difensivista (Australia) siamo arrivati alla bellissima squadra ammirata contro la Germania,. Una squadra che non si è limitata a difendere ma ha giocato per 120 minuti a calcio con coraggio e intelligenza tattica, strameritando la rotonda vittoria ottenuta.
Lippi ha poi fatto una scommessa su Totti e su questa scommessa mi sembra che i frutti tardino ad arrivare. Qualche lento miglioramento c’è ma purtroppo giochiamo ancora con il nostro giocatore di maggior classe al 70%. Chi come me ammira Totti sa che questo non è il vero Pupone.
Non salta mai l’uomo, non si propone pericolosamente al tiro, non rincorre mai un avversario. Solo qualche bel lancio alla Pirlo…
Lippi finora ha avuto ragione su tutto o quasi, e mi auguro che anche questo suo progetto di recupero sia coronato da successo, ma se durante gli allenamenti vedesse Totti rimanere la pallida ombra del fuoriclasse che conosciamo beh… dovrebbe avere il coraggio di mettere un altro attaccante per poi magari reinserirlo, se il risultato restasse inchiodato sul pareggio, verso la fine della partita, in vista dei rigori.
Contro i Galletti ci sarà da soffrire ma sinceramente credo che la nostra Italia possa farcela.