Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 08/09/2006
Un libro stimolante anche se basato su tesi in parte discutibili. Per la Toscana venerdì a Montecatini ci sarà la presentazione alla libreria Mondadori, vicino al bar Biondi.
Come possiamo capire meglio e curare i pazienti affetti da schizofrenia e psicosi maniaco-depressiva? Istituendo un dialogo coerente tra psicopatologia e filosofia .
Giovanni Stanghellini mette l’accento sul modo in cui i pazienti stessi fanno esperienza dei propri disturbi. L’idea centrale è che coloro che chiamiamo schizofrenici presentino anomalie del senso comune, mentre la vulnerabilità alle psicosi maniaco-depressive è contraddistinta da un’identificazione eccessiva con i ruoli, le norme e i valori sanciti dalla società.
Attraverso la nozione di perdita del senso comune, questo libro, ricco di materiale clinico e concettualizzazioni, ci accompagna in un viaggio nel mondo delle psicosi gravi da cui gli psichiatri ma anche i pazienti e chi si prende cura di loro, hanno molto da imparare. Giovanni Stanghellini psichiatra insegna Psicologia dinamica all’università di Chieti, è tra i principali artefici della rinascita della psichiatria e della psicologia come discipline fondate sulla filosofia e scienze umane . Ha pubblicato Antropologia della vulnerabilità e Psicopatologia della schizofrenia.