Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 23/05/2007
Io ho un sogno… avere una città dove l’opposizione (qualunque essa sia) possa un giorno stringere la mano alla maggioranza e farle i suoi complimenti perché il vero interesse è quello collettivo e non quello degli “amici”.
Io ho un sogno… vorrei vivere nella mia cara Pistoia sentendomi felice di essere nato in questa bella città di provincia; vorrei vivere in una città finalmente pulita, con un traffico ordinato, con dei vigili urbani amici dei cittadini, con un centro storico che sappia valorizzare le nostre bellezze e non le mortifichi con orrori insensati.
Vorrei che non si proponesse di ritagliare impossibili e pericolose piste ciclabili, sempre deserte, spesso con alberi al loro interno, in una città medioevale con strade piccole e tortuose ma che eventualmente si destinassero intere vie al piacere del viaggiare in bici, vorrei che non fosse solo l’interesse economico a dettare l’agenda degli interventi strutturali di cui Pistoia ha bisogno ma che le opere utili (ad esempio la nuova biblioteca) fossero a misura della città e dei suoi bisogni e non un modo improprio di fare campagna elettorale.
Vorrei una città normale dove alla Giunta si alternassero le forze di destra e di sinistra come è fisiologico in ogni democrazia a seconda dei meriti e dei demeriti e non che l’opposizione fosse tale per una sorta di anacronistica preclusione ideologica. Il tempo in cui vi erano regnanti per diritto di nascita è finito e nelle moderne democrazie non può e non deve essere una cieca visione ideologica a guidarci ma un pragmatico giudizio sul buon governo della città: non è possibile continuare a votare turandosi il naso!
Io ho un sogno…. che chiunque governi veda solo figli e non figliastri, che dopo il voto per la giunta non ci siano più negozianti, professionisti, impiegati di destra o di sinistra ma solo cittadini da amministrare bene e da rispettare.
Io ho un sogno… avere una città dove l’opposizione (qualunque essa sia) possa un giorno stringere la mano alla maggioranza e farle i suoi complimenti perché il vero interesse è quello collettivo e non quello degli “amici”.
Io ho un sogno… che i miei concittadini finalmente si destino!