Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 01/07/2007
Molti serial killers hanno delle disfunzioni di fondo. Frequentemente sono stati maltrattati da bambini sia fisicamente, sia psichicamente, sia sessualmente.
Molti serial killers hanno delle disfunzioni di fondo. Frequentemente sono stati maltrattati da bambini sia fisicamente, sia psichicamente, sia sessualmente. Da questo potrebbe derivare una vicina relazione tra gli abusi subiti durante l'infanzia e i loro crimini. Per esempio John Wayne Gacy veniva spesso malmenato dal padre, deriso come “femminella” e accusato di essere omosessuale; da adulto, Gacy avrebbe stuprato e torturato ragazzi accusandoli di essere “finocchi” e “femminelle”. Gacy era sposato con una donna ed identificato come eterosessuale. Carroll Cole, era invece stato violentato psicologicamente dalla madre, che voleva dei rapporti extramatrimoniali e forzava Cole a vederla, picchiandolo e ordinandogli di giurarle che lui non lo avrebbe detto al padre. In età adulta, Cole, uccise ogni donna “persa” che gli ricordasse sua madre, in particolar modo quelle donne sposate che cercavano avventure sessuali all’insaputa dei mariti. Nella maggior parte dei casi si ha una figura paterna debole o assente e una figura femminile dominante con una vita domestica contraddistinta dalla mancanza di uno stile educativo coerente.