Cosa deve fare la società in risposta ad omicidi come quello del piccolo Tommaso?
A cura di Dr. Massimo Fochi
Pubblicato il 08/07/2007
Le divergenze sui fatti si hanno perché le persone possono avere a disposizione informazioni diverse
http://guide.dada.net/psicologia_e_psichiatria/interventi/2006/10/273175.shtml
Le divergenze sui fatti si hanno perché le persone possono avere a disposizione informazioni diverse e fonti eterogenee da cui attingono le notizie.
Ma anche quando le informazioni a disposizione siano le stesse i problemi possono esserci ugualmente. Perché? Un ruolo di particolare rilievo lo merita il momento della acquisizione delle informazioni.
Come ormai sappiamo uno o più, tra i soggetti in gioco, potrebbero aver adottato una tattica inconsciamente distorsiva o addirittura negatoria dell’evento che si voglia analizzare, onde non essere costretti alla faticosa e talvolta dolorosa ridiscussione dei propri assunti. ( Es. Molti appartenenti ad alcune ideologie anticapitalistiche sono giunti a sostenere che i perfidi Americani si erano buttati giù da soli le Torri gemelle. Non era accettabile, all’interno della loro mappa cognitiva, il ruolo di vittime per i subdoli e, per definizione, prepotenti imperialisti.
Es. Per molti anni nella Germania post-nazista (e non solo là!) si è cercato di minimizzare o di negare la portata dell’Olocausto. Al fondo di quelle coscienze stava “Non è possibile; noi non possiamo aver fatto questo!”).
Pare immediato dedurre che quando si parta da premesse falsate da operazioni di scotomizzazione di questa portata, sarà difficilissimo giungere ad un accordo e a decisioni costruttive. Se non si ha la forza di guardarsi dentro, di accettare la dissonanza e il disagio che, assai spesso, ad essa si accompagna, non ci possono essere speranze né di prendere decisioni sensate né di trovare un qualche tipo di accordo con gli antagonisti.
Ricordiamo che l’efficacia in una strategia di gruppo dipende ed è correlata a due variabili come sensatezza delle decisioni e consenso all’interno del gruppo, che possono risultare fortemente influenzate da fenomeni quali la scotomizzazione difensiva analizzata sopra. Quando si perda terreno su una delle due variabili, solitamente si finisce per indebolire l’efficacia decisionale nel suo complesso.