Un grande errore di Silvio Berlusconi.

Il Cavaliere, maestro nell'arte di comunicare, stavolta ha sbagliato clamorosamente e la sua spallata è... un insperato aiuto a Prodi.

In questi giorni mi sono molto stupito perché da anni ritengo Silvio Berlusconi un maestro nel mondo della comunicazione e per chi come me la studia, la osserva e cerca di carpirne le strategie più recondite il Cavaliere era ed è una fonte di insegnamenti e di stimoli innovativi e talvolta geniali. Stavolta però devo dire che il Maestro ha sbagliato clamorosamente. Anzi direi che sta sbagliando da mesi nella sua tecnica di attacco mediatico al governo. Infatti da mesi, ad ogni occasione, il leader della C.d.L. annuncia con forza l’imminente caduta del governo. Ora è del tutto evidente che questo messaggio non ha e non può avere altro effetto se non quello di compattare la maggioranza.

In primo luogo perché a nessuno piace sentirsi dire cosa farà, come andrà a finire il suo percorso, perché a nessuno piace non sentirsi “libero” e una previsione sui nostri atti sembra in qualche modo limitare il nostro libero arbitrio e dunque la prima reazione, istintiva, per chiunque, è quella di reagire impedendo ai fatti di dar ragione a chi ci fa apparire prevedibili.

In secondo luogo riuscire a smentire il capo dell’opposizione è, per il centro sinistra, una priorità assoluta e chiunque si incamminasse lungo la strada della rottura con la coalizione guidata da Prodi si vedrebbe appiccicata l’accusa di fare il gioco di Berlusconi, di essere colui che si assume la responsabilità di rendere vera la sua previsione e così qualunque motivazione contenutistica verrebbe immediatamente relegata in seconda fila.

E’ chiaro che poi la politica non è solo comunicazione e dunque può anche darsi che il governo cada nonostante l’aiuto che gli ha fornito, involontariamente, il Cavaliere. E’ evidente però che tutt’altro impatto avrebbe avuto dichiarare, ad esempio: “Nonostante le evidenti divergenze il governo non cadrà perché non possiamo aspettarci atti etici di fuoriuscita dal governo da chi sia interessato solo alla poltrona. Dunque ancora una volta la legge x, y e z sarà un pastrocchio perché il collante che tiene unita questa coalizione è e resterà solo l’interesse personale e la smania di potere, e nessun responsabile atto di volontà e di assunzione di responsabilità è immaginabile

Il Cavaliere avrebbe avuto così sempre ragione nelle sue previsioni finché….beh finché qualcuno stufo e inconsciamente spinto dalle parole del Cavaliere lo avrebbe smentito …. Facendo però esattamente quello che il Leader della C.d.L. desiderava.

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Pubblicato il venerdì 16 novembre 2007 in: Comunicazione

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