Le categorie della guida

15 Metafora Viaggio

38 Argomenti
Corniglia 5 Terre Una speranza
sudore antico e senza tempo…. Ora una speranza…. Non di altro sudore ma del suo rispetto e della sua evoluzione, patrimonio di tutti.
Si sta come d'Autunno sugli alberi le foglie
la vita è questo ma proprio perché è questo che noi vorremmo che fosse di più e in quel di più noi ci soffermiamo affinché parlare della vita divenga un inno alla vita stessa, alla sua rinascita continua, perché se è vero che c’è un autunno, è anche vero che alla caduta delle foglie e al gelo, segue la primavera, tutto rinasce tutto ritorna tutto evolve al dolore segue l’oblio di quel dolore, domani è sempre un altro giorno.....Solo chi ha sofferto della e nella vita, può comprenderene la bellezza.....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008
vedi il link:http://guide.dada.net/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2...
Vacanze fuori stagione
Vacanze fuori stagione ….. Sempre…. la potremmo fare in ogni fine settimana, ogni sera ….. interrompendo la tragica routine ammazza-amore del fare sempre le solite cose… allo stesso modo......superando il limite alieno della siepe che dello infinito il guardo esclude….
vedi il link:http://guide.dada.net/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2...
Sud ...Di rifiuti si può morire.... Di diossina e di amarezza
“Le ecomafie, le organizzazioni malavitose legate alla camorra e alla mafia che gestiscono i traffici illeciti di rifiuti, sono ormai diventate una specie di industria diffusa capillarmente nella maggiori regioni del Sud e, da un punto di vista economico, costituiscono un’attività fiorente. Un’industria i cui proventi vengono realizzati a spese della salute dei cittadini e della distruzione dell’ambiente”. ....In particolare la mortalità per tutte le cause è aumentata del 19% per gli uomini in provincia di Caserta e del 43% in provincia di Napoli, per le donne invece le percentuali sono del 23% e del 47% rispettivamente. Di che cosa si muore? Di cancro, innanzitutto. Dello stomaco, del rene, del fegato, di trachea, bronchi e polmoni, della pleura e della vescica. Con metodi analoghi si è studiata la distribuzione delle malformazioni congenite.....e non solo quanto evidenziato...ma anche prostrazione psicologica... in una realtà immutabile che fa venire in mente l'interminabile conflitto in Palestina..... con notizie sempre uguali da 50 anni..... ciò spinge la gente ad avere sfiducia nei cambiamenti giudicati impossibili.... che bruciano come i rifiuti liberando diossina ed amarezza.... Ancora una valigia....per il sud....?
Salvaguardare Corniglia e le 5 terre
il turismo alberghiero "d'elite" è avulso dal territorio e dalla sua gente.... mal si conciliano bianche livree che ti servono il superfluo con la memoria dei sentieri percorsi dagli anziani alla ricerca del necessario sostentamento....
5 terre Farfalle e la fatica e il sudore di essere bruchi
5 terre, così chiamati quei cinque paesi oltre La Spezia, in Liguria, dichiarati dall'Unesco patrimonio della umanità....5 paesi che hanno strappato faticosamente alla terra la loro esistenza, collegati da sentieri, strade protette, dalla ferrovia che crea l'equilibrio di 5 stazioni, come 5 dita di una mano, lambite dal mare che le unisce e le rinsalda.....la caratteristica dei luoghi....il loro sapore...la loro autenticità simboleggiata dal murales di Di Benedetto alla stazione di Riomaggiore.... sacrifici antichi....pietra su pietra.... hanno strappato dalla roccia i terreni verso il mare.... ulivi, con la loro forma intricata come l'animo umano....la caratteristica delle cinque terre è il mischiarsi della popolazione locale con i turisti.... è il vivere ospiti a casa loro.... è una tradizione orale che si tramanda e di cui anche il turista che viene da lontano si sente parte.... come a riappropriarsi di una sua atavica anima, che ha necessità di essere nutrita..... in una nuova conoscenza... in nuovi approfondimenti interiori....in comune quel camminare.... quell'arrampicarsi stra i sentieri impervi.... rinnovando una antica fatica.... un tempo necessità di vita ed ora incontro.... anche la fatica ti fa comprendere le cose lontane e te ne rende parte.....il contesto alberghiero è separato da tutto.... è autosufficente.... vive di luce propria e non si mischia.... spesso vive la realtà come un fastidio.... farfalle, che vivono un solo giorno e che hanno dimenticato la fatica e il sudore di essere bruchi..... qualcuno afferma che se verrà costruita questa maxicolata di 8000 metri cubi, diverrà un sesto luogo..... un ecomostro di astruso cemento nel contesto di 5 terre....
La gioia della gente cancella le emozioni non espresse a Ve Lido
La troppa bellezza di Venezia la rende ambita a troppi La bellezza discreta del Lido la preserva…..La spiaggia del Lido, verso il mare aperto al di la della laguna…. una larga spiaggia di sabbia fine bianca cosparsa di un equilibrio delicato di capanni che preservano la riva del mare e la rendono simile agli spazi di una spiaggia tropicale…..La sera della partita Italia-Germania....Nel Gran Viale del centro all’Hungaria Palace una musica classica di sottofondo scandiva ritmi antichi austro ungarici….. mentre i televisori delle caffetterie, dei bar e dei ristoranti scandivano il tifo per l’Italia…..la gioia della gente nelle strade cancellò per tutta la notte la musica e i silenzi delle emozioni non espresse.... a Venezia Lido.....ma anche nei nostri cuori.... perchè è sempre così.... niente deve e può essere trattenuto.... perchè la vita è emozione..... e non silenzi..... A volte ci sentiamo brutti anatroccoli.... in realtà siamo cigni....
Alla ricerca della armonia San Floriano del Collio
le ciliegie colorano la tavola, e divengono orecchini rossi…. Il vino le innaffia e fa scorrere la tua vita…. di giallo e di rosso e dei multiformi colori delle tue speranze e di quel presente, che vorresti restasse armonia….
Trieste....è la bora che ti solleva le gonne
Trieste Psicoterapia di un viaggio nell'anima.....la nostalgia di Massimiliano…. di un partire senza mai tornare….Trieste anfora di un sapere lontano …. Trieste l’allegria del parlare....Trieste.... a cui manca la terra dietro il mare ….Spiagge rubate …. solo quelle che la roccia ti ha lasciate....Trieste.... il dolce non sapere.... il continuo godere... Trieste.... è la bora che ti solleva le gonne …. w le donne
Viaggiare
Forse... la vera vacanza è quella di guardare in modo nuovo e diverso quello che già ti circonda e coglierne la bellezza… che fugge via quando tu non la sai afferrare…. Ma ugualmente se vuoi andare....ecco 4 luoghi da visitare...
vedi il link:http://guide.supereva.com/psicoterapia_ericksoniana/interven...
Le 5 terre.... libero come le balene e i delfini
Oltre il golfo di La Spezia, lasciando le navi che ricordano la guerra…. un luogo di pace…. dopo un tunnel, che ti ricorda certi momenti della vita…. tutti quelli che vorresti dimenticare…...onde alte che si infrangono sulle rocce e che le erodono, come erodono i tuoi pensieri…
Parigi la Plage
Parigi dei cinesi, come formiche d’argento, dei mussulmani nascosta dai veli, degli ebrei, degli italiani, dei territori d’oltremare, dei neri dallo sguardo di cioccolata, di tutto un mondo, che Parigi accoglie e che Parigi colonizza, frantumandola in tante piccole città, che si erodono l’una con l’altra e che, quando hanno paura e sospirano di notte, sono le stesse….. Parigi della “plage” del Lungo-Senna trasformato, d’estate, in spiaggia, con la sabbia vera che ruba l’asfalto alle auto…. tutto si trasforma…. come la tua vita.... E i barconi divengono piscine, e tutto si confonde, mentre il sole abbronza e scioglie i veli, e fa divenire tutti un po’ più uguali.
Venezia....l'acqua stantia dei ricordi perduti…
i luoghi belli sfuggono via e del suo carnevale conservano la pazzia...nei suoi campi assolati, sulle cui pietre rimbalza il sole...Attraversi piccoli ponti solitari, che sorvolano stancamente l'acqua stantia dei ricordi perduti… Grandi ponti.. colmi di gente che fotografano quella grande attrice che è Venezia, impigrita dalla sua bellezza….E ti aggiri nell’antico Ghetto… dove ricerchi i passi perduti… e con la sinuosità di un Corto Maltese scivoli sopra alle cose e vedi al di là di esse, ed entri in un mondo di fantasia, in cui la realtà si mischia alla magia e i pensieri vanno via, come vele in Altomare…E se vuoi una spiaggia, verso il Lido devi andare e nell’ombra dei gazebo in altre epoche ti puoi ritrovare, rivivendo miti di un cinema che mai tramontare ….
Toscana.... Un dolce andare
verso una estate, che è più estate delle altre, perché il sole si mischia coi colori che rimbalzano dalle colline, con le sfumature del marrone e del verde e del rosso, come in un affresco...E da lì puoi ripartire, verso altre mete, altri luoghi di quella stessa terra, ed ogni luogo che scopri è bello, come il precedente, o ancora più bello, in uno stupore che non finisce mai….non ti occorre cercare altrove… se chiudi gli occhi, ti basta quella dolce cantilena della lingua ascoltare e puoi già sognare e sulla sabbia addormentare….
Si …Viaggiare
Forse... la vera vacanza è quella di guardare in modo nuovo e diverso quello che già ti circonda e coglierne la bellezza… che fugge via quando tu non la sai afferrare….
Metafore di Viaggio
"..ancora ancor più su planando sopra boschi di braccia tese un sorriso che non ha né più un volto, né più un'età. E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini e più in alto e più in là se chiudi gli occhi un istante ora figli dell'immensità...."
vedi il link:http://guide.supereva.com/psicoterapia_ericksoniana/interven...
Metafora del Viaggio per guardare diversamente dentro se stessi
Le persone cui il racconto metaforico è diretto possono utilizzarne il contenuto a modo proprio e possono cogliere quei significati che si applicano alla loro situazione particolare.....A Delfi, il Dio Apollo invitava a guardare dentro se stessi...La frase “conosci te stesso” indaga dentro di te, qualunque cosa troverai, per capire le ragioni ultime delle cose, era incisa dentro il suo tempio.....L'oracolo di Delfi era una trance ipnotica....una enorme banca dati della memoria collettiva...bevendo l'acqua della fonte di Castalia si diventava poeti....
La China-Town di Parigi. Una città multietnica
Quando vedi un gran via vai di esseri occupati in mille lavori che scorrono l’uno sull’altro a sciami e a moltitudine certamente non puoi sbagliare: sono cinesi ...I cinesi: i loro riti…portatori all’estero, spesso, di sfruttamento, di non morti, di rigidità familiare e di obbedienze gerarchiche, che costituiscono la loro forza e nello stesso tempo il loro tormento…Come formiche, i cinesi hanno costruito le loro case a Shanghai, con un ritmo uguale sia nel giorno che nella notte, a Parigi, invece, hanno bisogno anche di autorizzazioni, come geni o onde trattenute da una diga, che li contiene a fatica...Un popolo che sa mantenere la sua cultura e allo stesso tempo apprende quella altrui, un popolo che si integra ed arricchisce l’altro, un popolo che non vuole convertire nessuno per forza, ma accetta la diversità e pretende rispetto per la propria, senza imporla....
San Galgano e la Spada nella roccia
abbazia che nel corso dei secoli subì il crollo del tetto, dopo che fu asportato il sottotetto in piombo e un incendio che la ridusse ad uno scheletro di pietra, e divenne quello che è ancora ora: una chiesa che si apriva direttamente nel luogo dove voleva e doveva proiettarsi cioè verso il cielo. Consolidata la struttura grazie ad un restauro della prima parte del secolo appena passato, resta un luogo magico di intatta e immutabile bellezza nel quale ascoltare nelle notti di luna il richiamo dei lupi e dell’amore per l’eterno.
Siena: Il Palio e il cavallo
A Valencia (Spagna) durante la corrida la folla si ribella quando il toro viene tormentato o sfiancato dai banderilleros. Dice un anziano spagnolo: “la corrida è un rito, è una antica magia, è l’atavico simbolismo della vittoria del bene sul male, solo un spagnolo può comprendere tutto questo e voi che venite da fuori non comprendete ma giudicate secondo i vostri schemi di una mentalità diversa dalla nostra” E’ una idea, una idea come un’altra ma se qualcuno te la dice con lo sguardo limpido non puoi non credergli perché gli occhi mentono solo quando si nascondono Proporre la corrida in Italia, sarebbe trasformare un rito in solo e stupido spettacolo per noi umani a scapito di un animale che certamente rinuncerebbe volentieri al rito. A Siena avviene una cosa simile, ma nel contempo diversa, in un rito molto meno cruento di quello della corrida, che non ha per fine la morte di alcun animale, ed il premio con le sue spoglie per il torero, ma il senso del rito e della sua sacralità è altrettanto inviolabile....dei Senesi e del cavallo che li rappresenta con la sua elegante bellezza.
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