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Psicoterapia INSONNIA Asma Epilessia Pelle

22 Argomenti
L'immagine ci condiziona?
L’immagine rappresenta uno dei modi con cui noi percepiamo la realtà. Il primo impatto….Immagine è il ricordo di ciò che eravamo: una vecchia fotografia. Immagine è la proiezione di ciò che saremo....Ridurre l’essere umano alla sola immagine è come ridurre un quadro alla sola sua cornice, prescindendo dal suo contenuto....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008
vedi il link:http://guide.dada.net/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2...
Un incubo chiamato privacy
Il controllo non per aumentare la tua sicurezza … Non per proteggerti…. non un amico in più.... Non un passator cortese ma un incubo… Un esattore kafkiano….
Dormire è facile....basta chiudere gli occhi
se siamo in guerra con noi stessi con quello che facciamo e non facciamo, non riusciremo a dormire....bisogna stipulare una tregua, fumare il calumet della pace con la nostra mente .....
Psicoterapia dei controllori e dei paradossi
Il limite bisognerebbe comprenderlo da soli…. Siamo protesi a superare molti limiti inutili e superficiali… Ed invece i limiti da superare sono quelli più interiori, quelli che ci fanno vivere male, la potenza dovrebbe essere questa …. Paradosso costruiscono auto sempre più veloci La pubblicità enfatizza la velocità,i notiziari ti dicono che siamo i campioni del mondo in questo e in quello... poi ti mettono i limiti. In una visione kafkiana e orwelliana….. Di un grande fratello che ti controlla e di cui intuisci le contraddizioni ma, non le comprendi. Devi firmare un sacco di documenti per la privacy e sei filmato e controllato ovunque....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 ed alle ore 03.00 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008
Sicurezza stradale e psiche
La pubblicità crea delle false associazioni ed analogie fino a divenire allucinazioni tra auto ed altre cose, che non c’entrano per nulla, voli pindarici, alla apparenza, che spingono allo strafare, alla esagerazione e al sottostimare gli ostacoli….. auto che volano, che si trasformano in mostri … auto che sfrecciano in strade vuote, come se i pedoni fossero un optional …..Si parla di manipolazioni, di ipnosi, di messaggi subliminali.....Il nostro inconscio ingloba tutto e lo ingloba senza saperlo, e, cosa grave, senza averne coscienza…. Gli amici di Luigi Tenco ricordavano che si sentiva ancora un po’ cow-boy o agente segreto quando il film finiva perché è tipico delle persone che vivono intensamente le emozioni continuare le emozioni stesse. Ma se tale emozione continua per molti in positivo per quanti più fragili e suggestionabili continua in negativo?.....il Presidente del Consiglio Provinciale di Bologna Maurizio Cevenini, l’assessore alla viabilità della Provincia di Bologna, il sindaco del comune di Budrio (BO) Hanno ricordato anche i numeri degli incidenti, numerosi quanto una guerra, ma non solo numeri…accanto a quelli… il risvolto umano delle famiglie….la comunicazione di quanto accaduto…. il dolore….l’invalidità…la morte…..Sempre di più “normale” è divenuto il fuggire dalle proprie responsabilità e l’omissione del soccorso. I riflessi etici comportamentali di massa non sono altro che il riflesso di quello individuale. Il fuggire dalle proprie responsabilità. Evitare il problema, frapponendo tra noi e il problema lo psicofarmaco o una droga... una fuga, comunque, dalla realtà.... il sottrarsi e il fuggire....dalla realtà... che, come ricorda il ministro Amato, sembra sia divenuta una emergenza nazionale...Su Telesanterno in "Dolce e amaro" Ore 13,15 Martedì 30 Gennaio, Mercoledì 31 Gennaio, Giovedì 1 Febbraio. Ore 23,15 Venerdì 2 Febbraio
Insonnia .... Passo dopo passo la risolverai
Se faccio di tutto per guarire e voglio guarire nessuna diagnosi è necessariamente categorica, viceversa se non faccio nulla ed aspetto che tutto avvenga, anche una semplice disturbo diviene un ostacolo insormontabile. E’ come ci poniamo di fronte ad una montagna che la rende invalicabile, non la montagna di per se. Se la salita è molto ardua, avremo bisogno di molto allenamento e di procedere per gradi successivi, passo dopo passo, e, senza rendercene conto, ci troveremo al di là dell’ostacolo......
Milton H. Erickson Psicoterapia dell'Insonnia
Distrazione.....progressione aritmetica del sonno....Prescrizione del Sintomo ....Rilassamento frazionato....Confusione....Prescrizione paradossale.....L'autoipnosi....Il rilassamento per obbiettivi....Di freguente, l’errore sta in noi, nel modo con cui ci mettiamo in relazione con noi stessi, perchè il sonno è l’ultimo atto di tutta una serie di atti, che iniziano fin dal primo mattino, se tutto quello che facciamo,durante il giorno, non è in sintonia con noi stessi e non è accettato nel nostro inconscio, quando saremo in una situazione mentale in cui l'inconscio è prevalente, come prima di addormentarci alla sera, emergeranno tutte le nostre contraddizzioni....
Psiche Una buona ricetta per dormire
il vostro bilancio della giornata è positivo, siete in pace con voi stessi e con chi vi è intorno, non avete dentro niente da dire che non abbiate in quel giorno detto, non avete dentro di voi altro da fare che non sia in quel giorno già stato fatto, e quello che vi resta da fare lo farete domani....appoggiatevi sul letto, rilassate ad uno ad uno i muscoli del vostro corpo, fatelo per gradi..... fino ad arrivare alla vostra mente.....e il vostro inconscio, sereno e rilassato, per quanto ha vissuto, vi lascerà dormire, e vi farà sognare....
Incubo Incubare Prigionieri del proprio centro
E' la presenza umana che allontana le paure. ... incubi sono una espressione inconscia ..sono la rappresentazione onirica di un qualcosa che il giorno non riesce a soddisfare... E' su quel giorno che bisogna agire....affinchè durante la notte...si possa sognare e non "incubare" ....incubo ed incubare rappresentano comunque, un atteggiamento inconscio di chiusura, di spirale che si racchiude su se stessa, fino a renderti prigioniero nel suo centro
vedi il link:http://guide.supereva.com/psicoterapia_ericksoniana/interven...
Nell’Asma L’immaginario positivo come terapia
Nell'asma vi è anche una componente emozionale, la paura dell'attacco, il fatto di essere aggrediti sul respiro: aria come fonte primaria della vita è già di per se una componente fortemente ansiogena. Vi intervengono fatti ambientali importanti, che devono essere preservati. A volte esprime una chiusura interiore che si somatizza sui bronchi come risposta ad un evento traumatico psichico, che è necessario rimuovere o fare affiorare, portandolo alla superficie. In tali casi è un evento che nasce a livello inconscio, e là dove nasce deve essere affrontato, attraverso terapie che parlano lo stesso linguaggio delle emozioni, come la psicoterapia e l'ipnosi ericksoniana. Il rilassamento e la regressione attraverso la psicoterapia e l'ipnosi ericksoniana possono saziare quella "fame d'aria" Si tratta solo di rimodulare e di adattare su quella persona stimoli tali da indirizzare le potenzialità interiori sull'organo polmoni e bronchi. Parole chiave potrebbero essere, aria, vento, dilatazione, apertura, risoluzione, buttare fuori e tutte le metafore o descrizioni o storie che abbiano una attinenza. Una premessa potrebbe essere la visualizzazione mediante una sorta di "occhio interno" e la percezione del nostro corpo.
Vittime della strada…. una emergenza anche della Psiche
Quante persone fanno uso di antidepressivi ed anti ansia per uso cronico o saltuario, superando però le dosi consigliate, quindi un abuso?....Sono altresì da considerare messaggi dei media fuorvianti che incitano anche inconsciamente alla velocità. Vi è oltretutto un mutamento etico di massa comportamentale che si osserva per esempio in caso di incidente stradale....I riflessi etici comportamentali di massa non sono altro che il riflesso di quello individuale. Il fuggire dalle proprie responsabilità..Fuggire non serve, aumenta il nostro senso di colpa, e la disistima. È un colpo mortale agli altri ma ancora di più contro noi stessi. Perché la disistima comporta il scendere una china, in fondo alla quale ci ritroviamo ancora più soli, con la nostra solitudine.
Psicoterapia chiazza Alopecia L'Inconscio Celato
Aveva focalizzato sul proprio corpo le sue paure e le sue incertezze sul futuro. Aveva psicosomatizzato la sua angoscia e la sua solitudine su quella chiazza di alopecia sul capo. Chi trattò questa persona scelse, giustamente, di non rivelarle il percorso che aveva compiuto la sua psiche. Il dirlo avrebbe rappresentato la giusta diagnosi e avrebbe riempito d'orgoglio il terapeuta, ma avrebbe danneggiato la persona perché le avrebbe tolto un frammento di speranza ulteriore.....Dire ad una persona di una certa età, che non può più tornare indietro, per riappropriarsi di quanto ha irrimediabilmente perduto....Qualora dal passato emergessero delle cause più angosciose, rispetto alla semplice limitazione di una alopecia (che il suo inconscio ha volutamente celato per il suo bene), sarebbe opportuno e preferibile non portarle a livello cosciente.
Il Linguaggio fantastico del film del sogno L'effetto scenico
Il Sogno è un film, è il film della parte emozionale.. .. E’ una sensazione ed immagine, pura, senza freni razionali e coscienti, che raggruppa sensazioni, immagini e suoni, che abbiamo raccolto, a livello sublminale, nello spazio temporale della nostra vita, in una completa distorsione spazio temporale.... passato, presente e futuro, diventano un unico tempo.....fatti accaduti in tempi diversi o che devono ancora accadere…...E tutto è incredibilmente vero, per cui possiamo essere ancora non nati, nel grembo di nostra madre, alimentati dai ricordi inconsci, oppure passare oltre la morte, la nostra morte, nella vita che ci aspettiamo ancora da vivere, secondo le aspirazioni che abbiamo, di quella vita non ancora accaduta....trama raggruppa l’intero ciclo della nostra vita, raccolto a livello subliminale..
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L’inconscio e il Dormire
Io non so come si fa a dormire ma lo sa il mio inconscio, quindi io non posso con la mia volontà cosciente impormi di dormire....
Sintomi psichici: non solo dalla Psiche.
i disturbi immediati ci sono a cominciare dal disturbo del sonno, spossatezza, irritabilità, perdita dell'appetito o della libido....Sempre di più emerge come disturbi, apparentemente, solo psichici possano dipendere da sollecitazioni chimico tossiche ambientali. E’ un aspetto che lo psicoterapeuta e lo psicologo non valutano nel proprio habitus mentale, sempre alla ricerca del primum movens psichico: del trauma psicologico. In realtà l’essere umano è una sintesi di soma, psiche, e spiritualità che è in iter-relazione con l’ambiente che lo circonda. E sempre necessario prima di decidere di valutare l’essere umano solo nell’ambito psicologico, escludere cause ambientali tossico chimiche, abitudini di vita (per es l’uso abnorme del cellulare), e cause somatiche (emblematico il caso della apparente pazzia in gravi disturbi della tiroide) dolori cronici che conducono alla Depressione....Ricordiamo che l’insieme dei sintomi psichici non dovuti alla Psiche e delle malattie psichiche è la prima causa invalidante lavorativa in Gran Bretagna e il suo posizionamento in pool position, a livello mondiale, secondo l’OMS, e oramai imminente. Sintomi psichici: non sempre è solo psiche....
Epilessia il male dei grandi e dei piccoli uomini.
Un luogo della corteccia cerebrale...un accumulo di energia, un guizzo, che produce energia, come lo sfregamento tra due bastoncini, che produce il fuoco. Un simbolo di intelligenza, un male degli Dei, di grandi condottieri da Alessandro Magno a Napoleone, passando per Giulio Cesare....Una agitazione degli uomini, che posseggono una energia più degli altri, un lampo di cielo nella loro testa....
Psicoterapia della Chirurgia plastica La cornice e il contenuto
o l’intervento a livello psicologico ci determina una maggior sicurezza interiore che ci permette di affrontare gli altri in modo diverso, per cui otteniamo finalmente i risultati sperati, oppure malgrado l’intervento, la nostra vita non cambia....il problema è dentro di me, nella non accettazione di quello che sono, di quello che sono dentro, io posso corregere il mio “fuori” quando contemporaneamente miglioro il mio “dentro” In tal caso l’intervento chirurgico plastico ha altra funzione e altro significato, miglioro la mia “cornice” perché ho modificato anche il “quadro”: il suo contenuto.
Psicoterapia della Pelle: come ti percepisci
Una patologia che, proprio a causa delle sue caratteristiche, può avere delle forti ripercussioni sulla qualità della vita di chi ne è affetto. Non a caso, il 54% degli psoriaci si dichiara depresso, il 10% pensa addirittura al suicidio, il 75% dichiara di subire una riduzione dell'autostima e della fiducia in se stesso, il 35% vede compromesse relazioni sessuali e il 20% ha subito gravi episodi di rifiuto sociale ....può comportare sul paziente un peso psichico più grande di quanto ne abbiano altre patologie, anche più gravi...E’ il modo in cui mi sento dentro che condiziona il mio comportamento fuori. In questo caso avviene una sommatoria di azioni negative. Il modo col quale penso che gli altri mi vedono al di fuori condiziona il mio modo di sentirmi dentro...Le domande possiamo porcele anche noi, anche se non sempre serve farlo, ma, le risposte: devono sempre darcele gli altri...E lui, che, a quei tempi, aveva l’acne e pensava, che, ogni sguardo su di lui fosse rivolto ad ogni suo singolo brufolo, e che questo causasse un reazione di ribrezzo, per cui si chiudeva in se stesso, in modo tale, che, all’esterno appariva come uno che non voleva mischiarsi, disse: “no non ero malgustoso…. ero solo timido e avevo paura dei giudizi degli altri” se io cambio il mio modo di guardare alle cose le affronterò in modo diverso, cosicché otterrò risposte diverse ed avrò risolto il mio problema. E’ l’impatto sulle cose che ci danneggia, non le cose di per se. E’ come noi le vediamo e poi come noi le elaboriamo mentalmente quelle cose, che ci crea il problema su quelle cose…...Il pensiero convergente, centripeto, brucia lo spazio, occupandolo tutto e si approfondisce nel nostro io, soffocandolo....Qualsiasi problema, elaborato in modo convergente, si stratifica su precedenti pensieri, come se fossero strati geologici sedimentati, è un imbuto rovesciato, che prima o poi viene colmato saturato e diviene un peso insostenibile, che l’essere umano non riesce a gestire e a sopportare....Tu non sei la tua malattia, ma sei un qualcosa di più e di diverso...
L' UNIVERSITA'
Perché della mia scelta di laurearmi in Medicina.....Perchè Psicoterapeuta, Agopuntore, Omeopata...L’esperienza di Tutor e di Insegnamento....Lauree Brevi nel campo medico...Prospettive post Laurea: Medicina Generale....Prospettive post Laurea: Volontariato....Prospettive post Laurea: Ricerca....Prospettiva post laurea: Scuola di Specializzazione....Prospettiva post Laurea: Psicoterapia...Prospettiva post Laurea: Medicine naturali....
La Medicina della Compassione e la Condivisione di un Sogno
"Luigi Dell'Aglio sull’Avvenire intervista Sherwin B. Nuland professore di chirurgia alla Yale School of Medicine (New Haven, Connecticut).«Le condizioni del malato negli ospedali diventeranno più umane quando il medico, in particolare il chirurgo, abbandonerà l'atteggiamento di assolutismo, narcisismo e freddezza, e sarà capace di empatia e di maggiore compassione; anzi quando riscoprirà quel ruolo che io chiamo "pastorale" e che deve manifestarsi soprattutto quando il paziente non può guarire». E rivolto ai colleghi e chirurghi «Dovete guardare in voi stessi, per arrivare a conoscere il tormento del malato, e aiutarlo».""L’ansia dei medici deriva dalla loro paura della morte?" «Una ricerca dell'University of Southern California rivela che i medici hanno una forte paura della morte. Più di quanta ne abbia la popolazione sana e persino lo stuolo dei pazienti. La malattia incurabile del paziente e il senso di fallimento scatenano nel medico un'ansia straordinaria che può indurlo a distaccarsi (inconsapevolmente) dal malato, anzi addirittura ad abbandonarlo dal punto di vista psicologico, a lasciarlo come un diseredato». "Diceva M.H.Erickson sulla morte: Un bel giorno, come un vecchio calesse sgangherato mi spaccherò in due. Ma fino a quel giorno sono fermamente intenzionato a tenere duro”. “Tutti noi cominciamo a morire fin dall’istante in cui nasciamo, alcuni muoiono prima di altri, tutto quello che possiamo fare è goderci la vita.” “E chi lo dice che devi portare a compimento qualcosa? Niente è mai realmente portato a compimento sino a quando siamo vivi.”" È l'umiltà, non l'orgoglio, che ha fatto andare avanti la scienza. Ricordo un episodio degli inizi della mia carriera. Curando un giovane in gravissime condizioni, notai che la patologia era troppo complessa e speciale per non configurare un "caso nuovo". Corsi dal primario, che era il grande medico svedese Gustaf Elmer Lindskog. Mi lasciò parlare, non raffreddò il mio entusiasmo. Poi mi invitò a prendere in biblioteca un vecchio libro di medicina, lo aprì e mi fece leggere: lo stesso caso era descritto dal chirurgo francese Ambroise Paré. Anno 1575». ""un paziente chiedeva al dottore: "Lei fa questo per me, oppure lo faccio io per lei?". Ecco la questione. Noi dovremmo fare per i nostri pazienti soltanto ciò che serve ad alleviare le loro sofferenze. La chiave è l'empatia: io debbo immedesimarmi nel paziente, calarmi nei suoi pensieri, nei suoi stati d'animo. Partecipare alla sua sofferenza. Queste sono le armi più efficaci nell'alleanza terapeutica medico-paziente. Questa è l'arte della medicina. E io sostengo che a trarne beneficio sarebbero gli stessi medici. Del resto, non possiamo comprendere gli altri, se non capiamo noi stessi. Soltanto così possiamo vincere le loro naturali incertezze e angosce».”""proprio perché è assolutamente negativo che mi permetto di parlarne affinchè questo sia un modo per non ripetere quegli errori,affinché gli errori commessi dagli altri ci diano una falsa riga sulla quale comporre al meglio la nostra vita. Su una cattiva canzone, una cattiva musica voi potete mettere le note più belle e scrivere i vostri testi più appassionanti Io non voglio che voi non commettiate errori, perché solo commettendo errori personalmente si capiscono le cose ma voglio solo fornirvi degli spunti personali di semplice riflessione su quei possibili errori e indicarvi tutte le altre strade possibili” Era questa che intendeva Erickson per rapport, due anime o più anime alla stessa altezza che si parlano e comunicano le loro emozioni, in una emozione condivisa ma che poi secondo la sensibilità di ognuno divergerà verso i rispettivi porti, per ognuno diversi, ma terapia è anche questo la condivisione di un sogno e la partecipazione e comprensione di quel sogno, anche se quel sogno, per ognuno di noi, è diverso."
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