
UNIVERSITA’
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Perché della mia scelta di laurearmi in Medicina
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Il perché della mia scelta di laurearmi in Medicina e Chirurgia e se la rifarei?
E’ un fatto naturale che le aspettative in qualunque settore siano sempre tante.
Quando decisi di iscrivermi a Medicina, mi iscrissi affascinato dalla ampiezza e dalle molteplicinbsp; prospettive di tipo di laurea poteva offrirmi.
Inoltre avevo ancora dentro le emozioni che mi avevano dato i libri di Cronin, per es.nbsp; la figura del Dott Manson nel romanzo “la Cittadella”
Ero rimasto affascinato dalla sua figura, dalla sua onestà, dal suo spirito indomito di ricerca, dalla sua scelta di campo di stare coi più deboli della sua terra, dalla sua profondità nell’osservare, si potrebbe usare il termine occhio clinico.
Mi è sempre rimasto alla mente quando chiamato da un collega per fare un ricovero coatto psichiatrico su un paziente che dava di matto, Manson osservò e valutò che potesse essere una malattia fisica a determinare quell’atteggiamento aggressivo: pensò al mixedema, una malattia della tiroide.
Ancor oggi chiedo sempre al paziente se ha fatto i controlli degli ormoni tiroidei, e se ha fatto dei controlli sul corpo prima di pensare di avere problemi psicologici. Devo dire che non mi è mai capitato un caso così eclatante alla Manson. Ma credo che il principio della curiosità, della ricerca, della onestà, e del sentirsi sempre con un sano dubbio siano i principi fondamentali dell’arte medica.
Già il dubbio, è meglio essere dubbiosi che troppo sicuri, il dubbio ci porta a maggiore attenzione e cautela, ci porta a rivedere le cose e a fare meno errori.
Le certezze assolute sono pericolose per la nostra integrità psicologica, qualora venissero poi deluse, e sono pericolose per il paziente.
Faccio un esempio: la diagnosi di appendicite acuta o di una delle sue complicanze gravi come la peritonite, è possibile solo dopo controlli successivi al primo.
Se alla seconda visita il paziente è peggiorato, anche se non ci sono tutti i sintomi classici che vi permettono di fare una diagnosi sicura, ponetevi il serio dubbio che sia qualcosa di più rispetto ad un semplice dolore intestinale.
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Perchè Psicoterapeuta, Agopuntore, Omeopata.
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Il perché della scelta di approfondire gli studi nel campo della Omeopatia, della Medicina Energetica: Agopuntura, della Psicoterapia e dell’Ipnosi.
Il motivo è stato ed è quello di non limitarmi solo all’uso del farmaco, ma di andare oltre ad esso, per quanto possibile.
Infatti in determinate patologie psichiatriche il farmaco chimico è fondamentale, ma io suggerireinbsp; una scala di valori.
Iniziare da terapie alternative (Omeopatia, Agopuntura ed altre) è lecito ma proseguire se non vedete risultati è diabolico, l’umiltà, mettere in discussione la propria diagnosi e la terapia ed ascoltare il malato è lanbsp; grande dote del medico.
La scala di valori, a mio giudizio, deve iniziare da terapie alternative, o da terapie dolci e non invasive e naturali, se il campo è psicologico psichiatrico o psicologico somatizzato continuare con la psicoterapia che può mutare il concetto di me o che ho degli altri, può far mettere in discussione oppure porta alla accettazione di me stesso, come io sono, è solo dalla nostra accettazione che poi può iniziare il cambiamento.
E poi proseguire con un trattamento farmacologico che magari inizialmente si ispiri a farmaci anche chimici ma di derivazione naturale, per esempio la digitale è preferibile usare quella chimica piuttosto che la vecchia tintura di digitale naturale, più instabilenbsp; e difficile da dosare, lo stesso vale per l’aspirina, l’acido acetilsalicilico, che deriva dal salice, o dalla penicillina che deriva da un fungo il pennicillum notatum, e così via.
Nel proseguo di questa scala esiste la chimica solamente chimica frutto di ricerca, che ha permesso di conseguire successi importanti in diversi settori dalla cardiologia alla oncologia.
Nel campo psicologico psichiatrico, cure diverse che portino ad un risultato ancora migliore non sono da osteggiare, ma invito sempre prima di togliere ad un paziente un farmaco psichiatrico, una cautela estrema, perché il medico non deve dimostrare nulla a se stesso o la sua bravura ma solo guarire il paziente o farlo stare meglio.
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L’esperienza di Tutor e di Insegnamento
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L’esperienza di Tutor e l’esperienza dell’insegnamento come docente della Società Medica Italiana di Psicoterapia ed Ipnosi.
Vorrei qui parlare della esperienzanbsp; di tutor, di valutare nello studio medico il neolaureato in medicina propedeutico all’esame di stato.
E’ una bella esperienza utile da ambedue le parti, in cui il docente da la sua conoscenza, ma contemporaneamente si riflette nel neolaureato che ha davanti e si ritrova in lui, tornando indietro nel tempo e recuperando il suo entusiasmo iniziale.
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L’esperienza di insegnamento, per quel che riguarda una Scuola non ha riconoscimento pubblico, è anche per chi la fa una buona terapia per migliorarsi sempre, per mettersi sempre in discussione e per migliorare le nostre capacità di comunicazione, perché quello che si fa lo si misura sempre in quello che gli altri apprendono.
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Lauree Brevi nel campo medico.
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Lauree brevi nel Campo Medico (tutte con buone prospettive occupazionali sia nel settore pubblico che privato e sia nel campo libero professionale)
Scienze infermieristiche una professione non più di solo affiancamento al medico ma con una sua
individualità ben definita Tecnico di radiologia medica non solo mero lavoro ma esperienza e responsabilità
Dietisti importante lavoro che non è solo rifinitura ma ha una sua autonomia
Fisioterapisti il lavoro sull’uomo che parte da una scrupolosa conoscenza della fisiologia e della sua anatomia
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Prospettive post Laurea: Medicina Generale
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Prospettive della Laurea in Medicina.
Sono tante e sono aumentate ancora rispetto ad un tempo.
Medico di Medicina Generale con lo spirito che vi illustravo è ancora una bella prospettiva perché il paziente ha bisogno di voi come un tempo. Forse sono mutati i rapporti, non siete più un Dio in terra col camice bianco, perché il paziente ha conoscenza e cultura delle cose, e questo è un bene.
Veniamo al rovescio della medaglia. Le adempienze burocratiche sono assurde e kafkiane, ma consolatevi non riguardano solo la Medicina, ma ogni settore, specialmente nel pubblico.
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Prospettive post Laurea: Volontariato
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Tramontato il medico imbarcato sulle navi dell’epoca di Cronin, ci sono delle interessanti prospettive nel volontariato e nelle esperienze in paesi diversi e bisognosi che potrebbero gratificarvi.Per esempio nell’ambito della Caritas di Medecin Sans Frontiere Emergency Enpam
Ed altri ancora.
Potrebbe essere una esperienza iniziale interessante e stimolante, e per qualcuno è anche una scelta definitiva da encomiare.
Chi si dedica agli altri, in fondo impara ad amare di più se stesso.
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nbsp;Prospettive post Laurea: Ricerca
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La ricerca è senza dubbio la più bella prospettiva che un medico possa avere, ed un uomo in senso lato possa avere. Anche qui il bavaglio della burocrazia è notevole, ma sta a voi guardare oltre.
Esiste il settore privato di ricerca ma in Italia è prevalentemente gestito dalla industria farmacologia ed è mirato alla legge del mercato E’ una questione di scelte.
Ci sono inoltre le prospettive della ricerca all’estero che possono conciliare lo spirito d’avventura, con la possibilità di imparare una lingua, e di cimentarvi in un ambiente molto diverso dal nostro, più pratico e concreto e meno formale e stimolante dal punto di vista della organizzazione del lavoro e dei meriti che sono più quelli conquistati sul campo piuttosto che dovuti all’età o a altro.Una esperienza da consigliare
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Prospettiva post laurea: Scuola di Specializzazione
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La specializzazione post Laurea è una prospettiva interessante.
Vi portanbsp; a prolungare la permanenza alla Università ma vi può dare dopo la prospettiva giusta che voi cercavate.
L’elenco delle specializzazioni è notevole e qualunque guida Universitaria può essere esaustiva, e può accogliere tutte le vostre aspirazioni ed inclinazioni, dovete leggere in voi stessi e seguire quello che sentite dentro, non vi pentirete mai di questo. In tale settore sono interessanti le prospettive di specializzazione all’estero, allo stesso modo di quanto dicevo per la ricerca.
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Prospettiva post Laurea: Psicoterapia
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Le specializzazioni private a riconoscimento pubblico sono
Psicoterapia (le scuole riconosciute sono elencate dal Ministero della Salute) con molteplici indirizzi, ma il cui programma deve essere approvato dal Ministero e garantire un congruo tirocinio in strutture pubbliche.
Principalmente le scuole di Psicoterapia si ispirano direttamente o indirettamente a Milton H.Erickson.
Alcune scuole di questo tipo includono l’Ipnosi, come metodologia per accedere all’inconscio nostro e del paziente. Se vogliamo mettere in discussione qualcuno dobbiamo prima mettere in discussione noi stessi
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Prospettiva post Laurea: Medicine naturali
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Scuole private non a riconoscimento pubblico, ma ci sono dei progetti di legge a riguardo, in ogni caso con la Laurea in Medicina potete esercitarle.
Agopuntura riconosciuta dall’OMS è l’applicazione con gli aghi della Medicina Energetica, medicina di più largo respiro, comprendente Reflessologia, Auricolomedicina, Cranioterapia, Massaggio Cinese, Macrobiotica, Dietologia, Organo terapia, Iridologia, Fitoterapia cinese ecc. ma che in Occidente è stata frammentata in mille fiumi perdendo di vista la sua totalità ed allo stesso tempo il suo concetto di relatività.
Fitoterapia la cura con le erbe, in ogni caso la base della antica farmacologia
Omeopatia che si basa sul simillum, curare con sostanze che riproducono il sintomo, non che lo ostacolano, con diluizioni di prodotto infinetisimali, al limite della azione farmacologia.
Anche qui come nella agopuntura vi è una visione globale della persona, inteso nella sua integrità psico fisica e nelle prospettive nel tempo, tenendo presente la sua diatesi, ovverosia la sua predisposizione ad ammalare.
Ipnosi che può divenire una modalità di ricerca sull’inconscio del paziente e può ristabilire quella comunicazione tra conscio ed inconscio che è sinonimo di stato di salute.
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Riproduzione riservata Gilberto Gamberini
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