Io mi nutro di quello che trovo dentro di me
A cura di Gilberto Gamberini
Pubblicato il 14/04/2005
o l’intervento a livello psicologico ci determina una maggior sicurezza interiore che ci permette di affrontare gli altri in modo diverso, per cui otteniamo finalmente i risultati sperati, oppure malgrado l’intervento, la nostra vita non cambia....il problema è dentro di me, nella non accettazione di quello che sono, di quello che sono dentro, io posso corregere il mio “fuori” quando contemporaneamente miglioro il mio “dentro” In tal caso l’intervento chirurgico plastico ha altra funzione e altro significato, miglioro la mia “cornice” perché ho modificato anche il “quadro”: il suo contenuto.
La focalizzazione di un nostro disturbo a livello esteriore, quasi mai coincide con la realtà di un nostro problema.Per esempio, ci potrebbe venire facile attribuire ad un naso storto la causa della nostra solitudine o della impossibilità di mantenere un legame affettivo.
Se in tal caso effettuiamo l’intervento chirurgico correttivo, abbiamo due possibilità, o l’intervento a livello psicologico ci determina una maggior sicurezza interiore che ci permette di affrontare gli altri in modo diverso, per cui otteniamo finalmente i risultati sperati, oppure malgrado l’intervento, la nostra vita non cambia.
Nel secondo caso cercherò altre cause che possano determinare il mio fallimento a livello emotivo, magari focalizzandolo su altre zone di me stessa.
In ogni caso, il problema è dentro di me, nella non accettazione di quello che sono, di quello che sono dentro, io posso corregere il mio “fuori” quando contemporaneamente miglioro il mio “dentro”
La bellezza e la valorizzazione di un quadro è nel suo insieme, di cornice e di contenuto.
In tal caso l’intervento chirurgico plastico ha altra funzione e altro significato, miglioro la mia “cornice” perché ho modificato anche la tela dipinta: il suo contenuto.
