
Il vino aroma, profumo, essenza, sapore.
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Che si culla, beato, nel calice che gli da tepore
Trasparenza di acqua di roccia, in cui scorre un fluido dinbsp; colore.
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Io bevo te e tu bevi di me.
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Bevi i mie pensieri, il ricordo lontano, la nostalgia della tua mano.
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La giovinezza che se ne va e come un vino quella annata per sempre ricorderà.
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Saporito il vino, pastoso,aromatico come vorresti la tua vita, pagando un basso prezzo in sofferenza e dolore, proteso verso il sole e la gioia infinita, di cui aneli ancora il sapore.
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Sapore che scende lento, che si sofferma sul palato, l
a tua lingua che schiocca, come una frusta nella tua bocca,
e che poi tace,
quando le labbra, con desiderio del non ancora creato,
descrivono un piccolo bacio.
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Ed il sapore continua, scende giù dentro di te,
ti scalda le viscere, fa volare la mente.
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Questo è il sapore dellenbsp; cose che vorresti provare,
mentre la nebbia dell’oblio, lentamente,
ti assale.
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Riproduzione riservata Gilberto Gamberini
Foto riprodotte a fini didattico esplicativi
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