PsicoterapiaEricksoniana: i cattivi pensieri della Possessione 1

etichettarle è già un primo errore, perché se l’etichetta non ti permette di guarire, sei già condannato ad restare sempre come sei….. senza un futuro…...Gli altri ti guardano…. ti sorridono, ma è un sorriso che si riserva ai matti…. e tu matto non sei….Nella Possessione sei solo…. gli unici tuoi “amici” sono coloro, entità o pensieri, che ti posseggono… tutti gli altri…i reali… preferiscono non avere a che fare con te, perché hanno paura quando stai zitto, hanno paura dei tuoi sguardi vuoti, delle tue assenze….. hanno paura quando tu parli, perché quando ti esprimi, parli di quello che ti opprime, di quello che ti da dolore…...Sei in un deserto di uomini…. Ma dentro di te, come un deserto, sei animato…. e non sai dove, non sai come, e non sai perché, e non sai quando……

Possessione,

infestazione,

psicosi,

ossessioni allucinatorie,

incubi di realtà virtuali,

difficile dare una etichetta alle cose….

e, forse, etichettarle è già un primo errore,

perché se l’etichetta non ti permette di guarire,

sei già condannato ad restare sempre come sei…..

senza un futuro…

in tal caso, lo psicoterapeuta diviene

un arbitro che modifica

quello che potrebbe essere il risultato,

nella battaglia più importante di qualunque partita,

quella della vita.

Perché di vita si tratta

quando i pensieri,

le visioni,

le sensazioni prendono possesso di te,

perché non sono cose che tu desideri,

ma cose che, apparentemente, provengono da fuori,

che parlano per te,

che ragionano per te,

che esprimono il loro mondo

ed impediscono a te di esprimere il tuo.

Ti senti soffocato,

prigioniero, vittima

e piombi in un universo kafkiano

di assoluta solitudine ed incomprensione.

Gli altri ti guardano….

ti sorridono,

ma è un sorriso che si riserva ai matti….

e tu matto non sei….

ma sei oltre…

in una sorta di comprensione e sensibilità superiore,

che ti rende fragile e perso….

Nella Possessione sei solo….

gli unici tuoi “amici” sono coloro,

entità o pensieri,

che ti posseggono…

tutti gli altri…i reali…

preferiscono non avere a che fare con te,

perché hanno paura quando stai zitto,

hanno paura dei tuoi sguardi vuoti,

delle tue assenze…..

hanno paura quando tu parli,

perché quando ti esprimi,

parli di quello che ti opprime,

di quello che ti da dolore…

e nessuno ha tempo

di ascoltare e di comprendere il dolore altrui….

Sei in un deserto di uomini….

Ma dentro di te,

come un deserto, sei animato….

e non sai dove,

non sai come,

e non sai perché,

e non sai quando……

Psicoterapia Ericksoniana:
i cattivi pensieri della Possessione

parole chiave:
Possessione, psicoterapia ericksoniana,
universo kafkiano, matto, follia, deserto animato,

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