
Guido piano
e ho qualcosa dentro al cuore
che mistero
non so neanche dove andare
e m’allontano
anche se dovrei tornare
lei m’aspetta
si potrebbe preoccupare ma c’e’ tanto sole
e mi accorgo che ne ho bisogno come un fiore
e ho bisogno di stancarmi e di camminare
di sentire l’acqua il vento e di respirare
peccato che qui vicino non c’e’ il mare
guido piano
che mistero dopo il ponte cambia il mondo ..
.
Fonte Guido piano di Fabio Concato
La strada è lo specchio della anima .
il motore la confonde
La strada trasforma come un dott Jekil che diviene mr Hide .
La pubblicità crea delle false associazioni ed analogie
fino a divenire allucinazioni tra auto ed altre cose, che non c’entrano per nulla,
voli pindarici, alla apparenza, che spingono allo strafare, alla esagerazione
e al sottostimare gli ostacoli ..
auto che volano, che si trasformano in mostri
auto che sfrecciano in strade vuote, come se i pedoni fossero un optional ..
non manca la solita analogia tra sesso e auto, donne e auto,
che fa parte d una certa iconografia .peraltro anche piacevole,
ma non dovrebbe essere solo quello .

Si parla di manipolazioni, di ipnosi, di messaggi subliminali ma dove si nascondono gli psicologi e gli esperti di comunicazione del garante della pubblicità?
Il nostro inconscio ingloba tutto e lo ingloba senza saperlo,
e, cosa grave, senza averne coscienza .
Sicurezza stradale di chi?
Dei pedoni, dei ciclisti, delle moto o delle auto?
Ci sono auto come le suv e i fuoristrada, che nel contesto abitato, avvolgono il guidatore come in una corazza e ne accentuano l’aggressività, ed obbiettivamente la pericolosità, anche nell’impatto non voluto ed occasionale con ipiù deboli….

C’era un gioco “Carmageddon” che assegnava punti più incidenti si causava e più pedoni si investiva.
Certo era solo un gioco…. ma quando si chiude un gioco o finisce un film
tutto termina veramente?
Gli amici di Luigi Tenco ricordavano che si sentiva ancora un po’ cow-boy o agente segreto quando il film finiva perché è tipico delle persone che vivono intensamente le emozioni continuare le emozioni stesse.
Ma se tale emozione continua per molti in positivo
per quanti più fragili e suggestionabili continua in negativo?
Paradossalmente i miglioramenti alla viabilità fatti dalle pubbliche amministrazioni hanno aumentato la tendenza agli incidenti, perché rimosse le barriere, la velocità è aumentata
Lo hanno ricordato, intelligentemente, accanto ai risultati positivi che le amministrazioni hanno ottenuto, il Presidente del Consiglio Provinciale di Bologna Maurizio Cevenini, l’assessore alla viabilità della Provincia di Bologna, il sindaco del comune di Budrio (BO)

Hanno ricordato anche i numeri degli incidenti, numerosi quanto una guerra,
ma non solo numeri accanto a quelli
il risvolto umano delle famiglie .la comunicazione di quanto accaduto .
il dolore .l’invalidità la morte ..
Le cause ….l’alta velocità, il consumo di alcool e droghe, il mancato rispetto dell’indossare cinture e casco, la sicurezza dei mezzi .
Anche il diffuso abuso farmacologico è causa di incidenti stradali.
L’uso di psicofarmaci comporta un rallentamento delle reazioni sia “usuali” sia d’emergenza, ed un ottundimento generale.
Quante persone fanno uso di antidepressivi ed anti ansia per uso cronico o saltuario, superando però le dosi consigliate, quindi un abuso?
Inoltre, specie nei giovani, il cocktail tra psicofarmaci e sostanze tossiche crea un effetto sommatorio negativo ai fini della integrità psicofisica.
Sono altresì da considerare messaggi dei media fuorvianti che incitano anche inconsciamente alla velocità.
Vi è oltretutto un mutamento etico di massa comportamentale che si osserva per esempio in caso di incidente stradale.
Sempre di più “normale” è divenuto il fuggire dalle proprie responsabilità e l’omissione del soccorso.
I riflessi etici comportamentali di massa non sono altro che il riflesso di quello individuale.
Il fuggire dalle proprie responsabilità.
Evitare il problema, frapponendo tra noi e il problema lo psicofarmaco o una droga…
una fuga, comunque, dalla realtà….
il sottrarsi e il fuggire….dalla realtà…
che, come ricorda il ministro Amato, sembra sia divenuta una emergenza nazionale…

Copyright © 2004-2007 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.
Su Telesanterno in “Dolce e amaro”
Ore 13,15 Martedì 30 Gennaio, Mercoledì 31 Gennaio, Giovedì 1 Febbraio.
Ore 23,15 Venerdì 2 Febbraio
trasmissione condotta da Silvano Silvi, cantante, musicista, dee jay, conduttore, presentatore, che Renzo Arbore ha definito precursore del rock and roll italiano ….
Si ringrazia Telesanterno e Silvano Silvi per l’ospitalità.
Telesanterno emittente storica della Emilia Romagna e di Bologna che ha dato i natali ai comici di Zelig Giacobazzi e Pizzocchi…..
Si ringrazia tutto lo staff ..
Il team di ballo il diablo di Sasso Marconi, Angela, Isa Belle, Roberto Carletti, il conte Max, Elena, Svetlana, Ramona, Franco Paradise, Claudia Raganella, Avvocatessa Rita, G.Franco Kelli, Mimmo “lo scozzese” lo scrittore, l’oracolo il Docente Dott Gian Luca Ruggeri, Il presidente del consiglio Provinciale della provincia di Bologna Dott Maurizio Cevenini……
cameramen, sceneggiatori, registi…ed altri che sicuramente ho dimenticato….
come definirli tutti .userò un termine semplice e chiaro alla Luca Goldoni
“una bella compagnia” sottintendendo con questa semplice parola tutta la piacevolezza che una compagnia può dare .
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