Io mi nutro di quello che trovo dentro di me
A cura di Gilberto Gamberini
Pubblicato il 12/02/2007
VERONICA LARIO E SILVIO BERLUSCONI VORREI, NON VORREI MA SE VUOI....un segnale forte, un avviso di chiamata, forse per un’ultima possibilità…..c’è sempre una possibilità di riconciliazione, perché come abbiamo annacquato il vino dell’amore possiamo di nuovo piantarne le piante e seguirne il nuovo percorso, vederle crescere e di nuovo maturare….. Può ritornare il momento della gioia, ma ora è un momento di segnali, che nascono da profonda e intima riflessione….. Bravo Berlusconi, nella risposta, ottimo comunicatore, ma se questa risposta convince parte di noi, non è, forse, quella che si aspettava Veronica….. Ci sono tempi delle parole e tempi delle cose da fare…. questo è uno di quei tempi…. Ci sono “grandi opere” da costruire…. E le grandi opere richiedono tempo….. Tutto questo, comunque li rende più umani e più veri….. Auguri Veronica e Silvio…. comunque vada….. Come suggeriva Erickson potreste ritrovare una strada partendo da una consapevolezza diversa fatta di nuove condivisioni….. Perché stupirci ….l’amore finisce ma, spesso, ricomincia di nuovo…. e può rinnovarsi ogni giorno…. perché ogni giorno tramontiamo un po’ ma, allo stesso, tempo rinasciamo……ti amo.....perchè amarti è tutto ciò che mi serve.... GORAN BREGOVIC.....IN THE DEATH CAR WE ARE ALIVE.....Ci mancherà Bregovic….ci mancherà come un tramonto rosso fuoco che lui ha saputo riempire con un colore in più, che quando cerchi definire che cosa sia si spegne nel crepuscolo….. Bregovic, contraddizione umana del crepuscolo e del solare, bimbo invecchiato, anziano senza saggezza, genio dal cuore autostradale che ti porta oltre ai confini del mondo….Fragile e mimo dei tempi che la vita non ti concede, si porta dietro il dolore e l’allegria di una terra martoriata….come se lui ne avesse le stigmate….. Fai ridere e piangere Bregovic….come la vitaPrendimi Afferrami forte Entra in me e non lasciarmi che mi porti via la morte… Oltre la fredda tomba il colore del tuo corpo scalderà la mia eterna magia Un battito d’ali su un vestito bianco come un angelo che se ne và via Ti lascio un ricordo… Un bruciare nel cuore… le orecchie che scoppiano e tu…. che non ti liberi dal mio odore di alcool e cocaina nel momento in cui la morte si avvicina Corpo di bambina… tienimi vicina…
Veronica Lario e Silvio Berlusconi Vorrei...non vorrei, ma se vuoi....
un segnale forte, un avviso di chiamata, forse per un’ultima possibilità…..c’è sempre una possibilità di riconciliazione, perché come abbiamo annacquato il vino dell’amore possiamo di nuovo piantarne le piante e seguirne il nuovo percorso, vederle crescere e di nuovo maturare….. Può ritornare il momento della gioia, ma ora è un momento di segnali, che nascono da profonda e intima riflessione….. Bravo Berlusconi, nella risposta, ottimo comunicatore, ma se questa risposta convince parte di noi, non è, forse, quella che si aspettava Veronica….. Ci sono tempi delle parole e tempi delle cose da fare…. questo è uno di quei tempi…. Ci sono “grandi opere” da costruire…. E le grandi opere richiedono tempo….. Tutto questo, comunque li rende più umani e più veri….. Auguri Veronica e Silvio…. comunque vada….. Come suggeriva Erickson potreste ritrovare una strada partendo da una consapevolezza diversa fatta di nuove condivisioni….. Perché stupirci ….l’amore finisce ma, spesso, ricomincia di nuovo…. e può rinnovarsi ogni giorno…. perché ogni giorno tramontiamo un po’ ma, allo stesso, tempo rinasciamo……ti amo.....perchè amarti è tutto ciò che mi serve....
Goran Bregovic In the death car We are alive
Ci mancherà Bregovic….ci mancherà come un tramonto rosso fuoco che lui ha saputo riempire con un colore in più, che quando cerchi definire che cosa sia si spegne nel crepuscolo….. Bregovic, contraddizione umana del crepuscolo e del solare, bimbo invecchiato, anziano senza saggezza, genio dal cuore autostradale che ti porta oltre ai confini del mondo….Fragile e mimo dei tempi che la vita non ti concede, si porta dietro il dolore e l’allegria di una terra martoriata….come se lui ne avesse le stigmate….. Fai ridere e piangere Bregovic….come la vitaPrendimi Afferrami forte Entra in me e non lasciarmi che mi porti via la morte… Oltre la fredda tomba il colore del tuo corpo scalderà la mia eterna magia Un battito d’ali su un vestito bianco come un angelo che se ne và via Ti lascio un ricordo… Un bruciare nel cuore… le orecchie che scoppiano e tu…. che non ti liberi dal mio odore di alcool e cocaina nel momento in cui la morte si avvicina Corpo di bambina… tienimi vicina…