
Nessun uomo è un isola.
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Così come nessun uomo è così speciale da considerarsi tale.
Anche se a volte ci sente su un isola
quando si sta particolarmente bene con qualcuno.
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Nessun uomo è un isola,
ma una penisola.
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Come una penisola
è sempre attaccato alla terra,
al suo passato
alle sue origini.
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L’isola non è mai la sua dimensione,
ma la sua prigione.
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La solitudine non è appagamento, ma scontento.
La solitudine è un piatto scondito.
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In realtà,
neinbsp;momenti di solitudine
o di depressione, a volte,
si sente come un’isola,
circondatonbsp; dal mare
coi pescicani intorno.
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L’uomo è una penisola,
proteso verso il mare,
verso l’ignoto,
quello che deve ancora accadere,
quello che deve ancora scoprire.
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la speranza è la sua vera ricchezza,
il domani migliore del ieri….
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Guardare oltre al limite delle cose,
alla soddisfazione apparente,
che non è la felicità inesauribile.
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Nonostante tutte le cose che hai indagato
ti sentinbsp; come un bambino che si è gingillato con le conchiglie,
che hai raccolto sulla spiaggia,
mentre,
avevi davanti a te il mare delle cose ancora da scoprire.
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Copyright © 2004-2008 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.
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Su Telesanterno TVnbsp; dal lunedì al venerdì alle 13,00nbsp;
Replica notturna alle 01,15
Dall’ Ottobre 2007 a Maggio 2008
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