Io mi nutro di quello che trovo dentro di me
A cura di Gilberto Gamberini
Pubblicato il 13/02/2008
l’esaltazione dell’irrazionale, delle emozioni, e le emozioni non hanno leggi, se non le leggi che si danno le emozioni....fa sparire le differenze, non esiste l’età, le distanze, non esiste differenza sociale, di colore della pelle e di religione....L’amore...è un sasso gettato al di là del limite della tua mano, che non riesci a vedere dove cadrà....quando l’amore è follia così come ci ha fatto gioire in modo folle così ci può far soffrire in modo altrettanto folle....L’amore è salire su una montagna, una condivisione progressiva, una visione progressiva, un’unità progressiva per vedere le cose dall’alto e per conoscere sempre di più se stessi, oltre i limiti che la follia comporta.. Oggi 14 Febbraio San Valentino su Telesanterno TV alle ore 13,00.....
Amore questo folle sentimento.
L’amore ha in se un po’ di follia, l’esaltazione dell’irrazionale,
delle emozioni, e le emozioni non hanno leggi,
se non le leggi che si danno le emozioni.
L’amore una specie di rapimento estasico ed estatico, una esaltazione,
che fa vedere le cose che non sono reali.

Si crea una specie di realtà parallela,
Amore fa sparire delle cose,
fa sparire le differenze,
non esiste l’età,
le distanze,
non esiste differenza sociale,
di colore della pelle e di religione,
culturale, politica ed economica.
L’amore cancella le differenze
e si sottrae alle leggi della normalità grigia.
L’amore
è un sentire più profondo del sentire comune,
è un sasso gettato al di là del limite della tua mano,
che non riesci a vedere dove cadrà.

Non si può discutere sulla follia.
La più dolce delle follie
La più dolce delle magie
Non un sentimento
Ma un refolo di vento

L’amore è cieco, è vero, ceco nella sua follia,
l’amore è tale, ma quando l’amore è follia così come ci ha fatto gioire in modo folle così ci può far soffrire in modo altrettanto folle.
Ogni parola è e diviene vana,
bisogna ammettere quell’amore, mai negarlo ma riportarlo su un altro piano per curarlo per attenuarne gli effetti dirompenti.

L’amore è follia ma noi non possiamo divenire folli per sempre, ameno che quella follia ci porti gioia eterna, ed allora si….desideriamo la follia.

L’amore dovrebbe essere solo piacevolezza.
E’ l’idea a senso unico, da una parte sola, che lo rende folle.
D’altra parte tutto e niente è follia, dipende da come la si guarda, dal punto di vista con cui si guarda e da chi guarda.
l’amore ha in se un po’ di follia,
che è anche la sua magia,
ma quando cessa l’amore resta solo la follia.
Ma la follia fa conservare l’amore?
Noo….spesso lo distrugge, lo consuma.

L’amore è salire su una montagna, una condivisione progressiva, una visione progressiva, un’unità progressiva per vedere le cose dall’alto e per conoscere sempre di più se stessi, oltre i limiti che la follia comporta..
per iniziare l'amore la follia è dirompente
ma per continuarlo,

occorre la condivisione dell'amore,

altrimenti gli opposti

finiranno per odiarsi.
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