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Raffaello Balzo Psicoterapia Reality Modelli
38 Argomenti
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Una regressione spontanea nell'Isola?
- Un ambiente ipnotico regressivo di sofferenza quale quello di una mancanza affettiva, di cibo, o delle sicurezze abituali favorisce una regressione spontanea: Il ritorno all"io bambino” ….ed è in quella anomalia, quando lasciato a se stesso, che il tornare bambino cessa di essere un evento positivo….ma diviene una regressione spontanea, non assistita, un ritorno in utero, un nascondersi nel ventre materno…un accovacciarsi fetale….un ripiegarti su te stesso.....ed in quegli anfratti temporali ritrovare sofferenze lontane.....
- vedi il link:http://guide.dada.net/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2...
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Un ambiente ipnotico regressivo Il ritorno all'io bambino
- in quella anomalia, quando lasciato a se stesso, che il tornare bambino cessa di essere un evento positivo…. ma diviene una regressione spontanea, non assistita, un ritorno in utero, uno scomparire, un nascondersi nel ventre materno… un accovacciarsi fetale…. un ripiegarti su te stesso..... tornare bambini ha e deve avere altri significati….
- vedi il link:http://guide.dada.net/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2...
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Trash...l'uomo non è un indice di ascolto
- Il cattivo gusto…. È un modo di dire ma anche un modo di essere…. ci fa apprezzare il bello che poi viene dopo….come il dolce che segue all’amaro….. Come la malattia che ci fa apprezzare l’importanza della salute…....l’uomo non può essere ridotto ad indice di ascolto…l’uomo ha il diritto ed il dovere ad altre valorizzazioni….. Stupire per stupire….senza pensare agli altri ed alle conseguenze dei propri gesti è di cattivo gusto…. Urlare per farsi ascoltare per coprire chi parla piano è di cattivo gusto….
- vedi il link:http://guide.dada.net/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2...
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Balzo è risorto…..
- Chi lo dava per disperso,
chi con la Simona al bar dell’universo….
Dopo due giorni è riapparso …..
d’un sol Balzo …
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I Diversi e gli uguali Un viaggio dentro l'isola dei famosi
- LA MIA ESPERIENZA IN STUDIO ALL'ISOLA DEI FAMOSI....E’ stata positiva, le immancabili critiche che si fanno quando si amano le cose che si fanno, ma che devono sempre essere costruttive....Devo confessare che ho cercato di comprendere, in un qualche modo, l’esperienza di Raffaello Balzo, prima che lui partisse per l’isola ho smesso di fumare…. Avevo ripreso un anno fa….. E’ stato semplice e difficile allo stesso tempo, semplice perché lo avevo deciso…. difficile perché ne fumavo poche... 5 al giorno e le fumavo a sigaro godendomele…. Ma dovevo capire e respirare una situazione diversa simile il più possibile a quella che si provava sull’isola, per capire di più e meglio…. Nel contempo mi sono messo in dieta aumentando l’attività fisica….Posso e ho potuto capire la sua sofferenza fisica e psicologica…. D’altra parte per me questa prova relativamente insignificante aveva il solo scopo di mettermi in sintonia con lui.... Come ripeteva Milton H Erickson, allenatore dell’anima,“Se vuoi che qualcuno entri nel tuo mondo devi prima entrare nel suo” .....AUTORI FATECI SOGNARE....per dare una speranza a tutte quei miglioni di esseri umani che stipano i metrò, gli autobus, i treni, o che sono in fila con le loro auto, con la testa già piena di pensieri ancora prima di cominciare la giornata…. questo dovrebbe essere lo spirito dell’isola….. Fateci sognare e non preoccupare. Fateci sognare e non angosciare..... Fateci sognare e non pensare….. A VOLTE E' ANGOSCIA ED ALLORA TI VIENE DA SMORZARE.....L’isola talmente simile....a quello che accade nella realtà cosicchè uno se ne distoglie....e tu sei talmente stufo di quella realtà che la dai per persa, sai che soccomberai come sempre, sai che resterai sempre un ultimo un perdente ..... ed allora ti togli, non la guardi più perché quell’operazione di identificazione ti crea sofferenza ti urta....hai sempre paura di arrivare in ritardo e che qualcuno arrivi prima di te…. già c’è il mondo prima di te e tu sei inesorabilmente ultimo.... nella vita ....come nell’isola dei famosi….Non dovrebbe essere così….non dovrebbe l’isola uccidere le speranze ma dovrebbe colorarle dovrebbe dare la possibilità al nostro grigiore di divenire colore dovrebbe dare la possibilità al nostro essere insipidi di divenire sapore e odore che ti inebria e ti fa divenire anche ciò che non sei eroe per un giorno…. protagonista... IL COINVOLGIMENTO MEDIATICO E' ANCHE PIACEVOLEZZA....Raf e Cecca divengono il vicino di casa, il dirimpettaio di pianerottolo e li si commenta e devo dire si tratta di uno scopo nobile, che non tradisce nulla e nessuno, è un coinvolgimento mediatico piacevole…. L'ELIMINAZIONE DI CECCHERINI E LA PROVOCAZIONE DELLA REALTA' .....all’inizio coinvolto dallo spirito di quella “strategia” che un tempo chiamavamo ipocrisia e invidia, ho pensato come i concorrenti ….. “uno in meno…” E come loro avrei detto “ mi dispiace era un amico….” Poi mi sono riavuto da questa ipnosi non desiderata da questo coinvolgimento finalizzato alla eliminazione e non alla costruzione di qualcosa …..Non vorrei che i protagonisti dell’isola ne parlassero ma che su quell’accaduto..... facessero, su quell’accadere lo modificassero…. allora forse si parlerebbe di un vero reality show che metterebbe a nudo le nostre contraddizioni, paure debolezze e vigliaccherie… per superarle.... LA BESTEMMIA DI CECCHERINI....Si bestemmia molto di più anche senza bestemmiare… Si bestemmia infastidendo i bambini…. Si bestemmia assistendo, inermi, a bambini rumeni o brasiliani che si drogano inalando la colla ….. Si bestemmia molto di più in azioni e opere che in idee, dovute alla rabbia, che prendono, a volte, la via della parola…. UNA LANCIA IN DIFESA DEI REALITY... LA COMUNICAZIONE: RILEVANZA E OBLIO....Se condanniamo gli spettacoli televisivi dovremmo condannare tutto ciò che si comporta come uno spettacolo, che enfatizza eventi e nasconde altri, illumina parti della scena e altri li lascia in ombra.....Chiede mia madre “Dufour non è una marca di caramelle?…..” Già ....sicuramente è così..... la colpa è del Sudan che ha chiamato il suo sud col nome che assomiglia a quello di una caramella….. ....LA FAME E LA CONSUNZIONE BRUTTI RICORDI E CATTIVE IDENTIFICAZIONI.....perché quando sei alla fame estrema, quando sei allo stremo e oltre .... perdi la tua dignità e hai solo l’istinto di sopravvivenza animale… ma il tuo essere e restare, comunque, uomo in situazioni estreme, affina la tua crudeltà e ipocrisia, che a torto si chiama strategia…. ....UN AMBIENTE IPNOTICO REGRESSIVO ....IL RITORNO ALL'IO BAMBINO.....in quella anomalia, quando lasciato a se stesso, che il tornare bambino cessa di essere un evento positivo…. ma diviene una regressione spontanea, non assistita, un ritorno in utero, uno scomparire, un nascondersi nel ventre materno… un accovacciarsi fetale…. un ripiegarti su te stesso..... tornare bambini ha e deve avere altri significati…. BALZO E' RISORTO.....Chi lo dava per disperso, chi con la Simona al bar dell’universo…. Dopo due giorni è riapparso ….. d’un sol Balzo …
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La mia esperienza in studio all’Isola dei famosi
- E’ stata positiva,
le immancabili critiche
che si fanno quando si amano le cose che si fanno,
ma che devono sempre essere costruttive….
indicando altre strade, se necessario.....Devo confessare che ho cercato di comprendere,
in un qualche modo,
l’esperienza di Raffaello Balzo,
prima che lui partisse per l’isola ho smesso di fumare….
Avevo ripreso un anno fa…..
E’ stato semplice e difficile allo stesso tempo,
semplice perché lo avevo deciso….
difficile perché ne fumavo poche...
5 al giorno e le fumavo a sigaro godendomele….
Ma dovevo capire e respirare una situazione diversa
simile il più possibile a quella che si provava sull’isola,
per capire di più e meglio….
Nel contempo mi sono messo in dieta
aumentando l’attività fisica….Posso e ho potuto capire la sua sofferenza fisica e psicologica….
D’altra parte per me questa prova relativamente insignificante
aveva il solo scopo di mettermi in sintonia con lui....
Come ripeteva Milton H Erickson,
allenatore dell’anima,“Se vuoi che qualcuno entri nel tuo mondo
devi prima entrare nel suo”
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A volte è angoscia ed allora ti viene da smorzare....
- L’isola talmente simile....a quello che accade nella realtà
cosicchè uno se ne distoglie....e tu sei talmente stufo di quella realtà
che la dai per persa,
sai che soccomberai come sempre,
sai che resterai sempre un ultimo
un perdente .....
ed allora ti togli,
non la guardi più
perché quell’operazione di identificazione
ti crea sofferenza ti urta....hai sempre paura di arrivare in ritardo
e che qualcuno arrivi prima di te….
già c’è il mondo prima di te
e tu sei inesorabilmente ultimo....
nella vita ....come nell’isola dei famosi….Non dovrebbe essere così….non dovrebbe l’isola uccidere le speranze
ma dovrebbe colorarle
dovrebbe dare la possibilità al nostro grigiore di divenire colore dovrebbe dare la possibilità
al nostro essere insipidi di divenire sapore
e odore che ti inebria
e ti fa divenire anche ciò che non sei
eroe per un giorno….
protagonista...
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Uno in più.....
- Mentre il mare sta a guardare
continuiamo a camminare, come tanti burattini,
con le facce da bambini …..
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Il tema della verità nelle parole del papa
- "preso dal gusto del volo verso la libertà assoluta e incurante dei richiami" avvicinandosi al sole cade rovinosamente al suolo "dimenticando le che ali con cui si era alzato verso il cielo erano di cera".
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La fame e la consunzione ….brutti ricordi cattive identificazion
- perché quando sei alla fame estrema,
quando sei allo stremo e oltre ....
perdi la tua dignità
e hai solo l’istinto di sopravvivenza animale…
ma il tuo essere e restare, comunque, uomo
in situazioni estreme,
affina la tua crudeltà e ipocrisia,
che a torto si chiama strategia….
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Una lancia a difesa dei reality Comunicazione rilevanza e oblio
- Se condanniamo gli spettacoli televisivi dovremmo condannare tutto ciò che si comporta come uno spettacolo,
che enfatizza eventi e nasconde altri,
illumina parti della scena e altri li lascia in ombra.....Chiede mia madre “Dufour non è una marca di caramelle?…..”
Già ....sicuramente è così.....
la colpa è del Sudan che ha chiamato il suo sud
col nome che assomiglia a quello di una caramella…..
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Il coinvolgimento mediatico è anche piacevolezza
- Raf e Cecca divengono il vicino di casa,
il dirimpettaio di pianerottolo
e li si commenta
e devo dire si tratta di uno scopo nobile,
che non tradisce nulla e nessuno,
è un coinvolgimento mediatico piacevole….
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Lessa e Ceccherini
- non ha dato dell’infame a Ceccherini….
ha detto che la bestemmia è infame….
e non lo intendeva in senso mafioso
ma come cosa non buona…..
è giusta la sua reazione....
se è credente è comprensibile .....
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La bestemmia di Ceccherini
- Si bestemmia molto di più anche senza bestemmiare…
Si bestemmia infastidendo i bambini….
Si bestemmia assistendo, inermi,
a bambini rumeni o brasiliani che si drogano inalando la colla …..
Si bestemmia molto di più in azioni e opere
che in idee, dovute alla rabbia,
che prendono, a volte, la via della parola….
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L’eliminazione di Ceccherini e la provocazione della realtà
- all’inizio coinvolto dallo spirito di quella “strategia”
che un tempo chiamavamo ipocrisia e invidia,
ho pensato come i concorrenti …..
“uno in meno…”
E come loro avrei detto “ mi dispiace era un amico….”
Poi mi sono riavuto da questa ipnosi non desiderata
da questo coinvolgimento finalizzato alla eliminazione
e non alla costruzione di qualcosa …..Non vorrei che i protagonisti dell’isola ne parlassero
ma che su quell’accaduto..... facessero,
su quell’accadere lo modificassero….
allora forse si parlerebbe di un vero reality show
che metterebbe a nudo le nostre contraddizioni,
paure debolezze e vigliaccherie…
per superarle....
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Autori …..Fateci sognare
- per dare una speranza a tutte quei miglioni di esseri umani
che stipano i metrò, gli autobus, i treni,
o che sono in fila con le loro auto,
con la testa già piena di pensieri
ancora prima di cominciare la giornata….
questo dovrebbe essere lo spirito dell’isola…..
Fateci sognare e non preoccupare.
Fateci sognare e non angosciare.....
Fateci sognare e non pensare…..
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Speciale L'isola dei famosi
- Il NAUFRAGO: SPIRITO DI UN MONDO NUOVO CHE CERCA LA VITA....Ci si chiede mai cosa veramente voglia la gente? Qualche psicoterapeuta se lo chiede mai…. perché non si ascolta la gente nelle piazze…. nei metrò….sugli autobus….. quello che vogliono…. quello che sognano…. in che cosa si identifica…. Una cultura che si chiude in torri d'avorio.... per meglio pensare..... finisce per sragionare..... La gente non cerca dolore…. cerca piacere…. perché è, inconsciamente, protesa verso il bene…..La fantasia dovrebbe farci superare i nostri limiti, e non accentuarli, facendoci precipitare dentro.... dovrebbe dare delle possibili soluzioni e non imprigionarci al suo interno….. Non c'è, in realtà, un che di sadico e di irrisolto, nel portarci oltre il limite di rottura?.... Lo spirito dell'isola dei famosi.... Isola…. naufrago che sopravvive…. che ama la vita che ringrazia il cielo di essere vivo ed affronta tutto quello che accade, come una piacevole scoperta….. e con questo spirito di un mondo nuovo riscopre e riprogetta la vita….. ....DIETRO LE QUINTE DELL'ISOLA DEI FAMOSI.....Ti senti un po’ attore anche se non sei praticamente nulla… ma la nullità ha un suo intrinseco vantaggio… diventi miracolosamente invisibile…. o sogni di esserlo ed allora..... può essere ovunque tu voglia essere….Inconsciamente, a fissare quei tralicci sui soffitti ti sembra di scorgere la sagoma di Carol Lombard che ti spia.... mentre giri Via col vento….. ti senti un po’ come Clark Gable…. o forse è solo il tuo desiderio inconscio di essere amato…. di essere ricercato in tal modo in quella forma così esasperata di amore…. che ti faccia sentire meno nullità…. meno invisibile….. Ma è solo un attimo…. un film inconscio della tua mente….. una gentile Lavinia….. dal nome antico ti riconduce nella realtà…. tra cunicoli e anfratti e spazi aperti…. un corridoio ….un altro corridoio ancora… il tuo camerino…. e fuori il tuo nome….. è una sensazione piacevole….. esisti…… ...FEDERICA E DEN HARROW.....alla tua sinistra la splendida Federica, la moglie di Den Harrow….. non l’avresti mai riconosciuta, è lei che si presenta, è una persona dolce e sensibile....ti parla di loro e di lui, in una confidenza che diviene sintonia, partecipi delle sue emozioni, del suo amore e della sua sofferenza per il marito, e quella strana persona di Den Harrow..... la comprendi non più attraverso te stesso, ma attraverso lei, e ne ricavi uno strano effetto, ti senti protetto da quel gigante buono… in controtendenza….. lo senti madre e padre…. come in un ritorno infantile……Ma non è un buonismo deficiente psicoterapico di vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno…. è una comunicazione di emozioni che si svolge ad un livello diverso che la sola immagine non riesce a catturare……..UN FANTINO AMICO DI ACETO.....Un anziano che doveva essere più rispettato e forse considerato in questa folle ed inutile corsa verso la bellezza e la giovinezza che Simona Ventura enfatizza su Raffaello e che in realtà lo sminuisce perché ne evidenzia solo un aspetto, l’esteriorità la cornice……
....LA MAMMA DI DOMIZIANA GIORDANO......disinnescata…. una distinta ed affabile signora che si trasformerà in una micidiale macchina da guerra…… quando le si ricorderà il suo ruolo di mamma…..Cosa c’è di più bello e di letale di una carica di mamme?….. Una gioia mai una paura….. ......RAFFAELLO BALZO UN UOMO DELLA STRADA.....La luce buona che lo avvolge… quella che molte donne…. molte mamme hanno colto… perché le fa sognare e fa loro pensare che le speranze, a volte, possono prendere forma e colorare gli occhi di azzurro….. Tra me e Raffaello.....Raf..... una comunicazione di emozioni che è divenuta iniezione di fiducia e sorriso……Raffaello cercò di comprendere Domiziana sull’isola e per questo non fu capito dai compagni, come se la comprensione e la riflessione sui fatti divenisse complicità e tolleranza…. Sono due cose diverse….molto diverse…… In Raf vi è una comprensione quasi psicoterapica, che, forse, nasce dalla sua indole oltre che dalla nostra lunga frequentazione…. Certamente la comprensione è meglio della estremizzazione perché la estremizzazione ti fa piombare in un baratro di onnipotenza e di stupidità onirica e ti può sfuggire di mano….. Una risposta inconscia..... a questa folle ed inutile corsa verso la bellezza e la giovinezza che si enfatizza su Raffaello e che, in realtà, lo sminuisce perché ne evidenzia solo un aspetto, l’esteriorità la cornice…… Mentre sta in noi nei suoi amici valorizzarne la tensione, lo spirito interiore….. e la sua normalità .... che proprio per essere normale lo identifica nell'uomo della strada.... in quello dei metrò.... degli autobus affollati... del pigia pigia.... che non sempre risponde.... che spesso è impaurito.... che non alza la voce.... che non impreca.... che non bestemmia.... che non considera gli altri come nullità... che a volte è anche grigio e rassegnato che accetta come sosteneva Milton Erickson i Giorni di pioggia e i giorni di sole.... e che proprio per questo è più uomo e più identificabile come uomo di altri..... SIMONA VENTURA .....Comincia la festa….. ti senti emozionato…. non ricordi più cosa devi dire e non sai quando dirlo e se avrai l’opportunità di farlo…… Non hai il tempo di pensare….. È arrivata la vera formidabile macchina da guerra….. Simona Ventura…. occupa la scena ti cattura l’attenzione…. è rapida, accattivante una pantera che ti azzanna alla gola, e che, malgrado il tuo sangue coli…ti verrebbe da dire…. ”ma prego si figuri….. non si preoccupi faccia pure….. poi andrò in ospedale a fare una trasfusione…. mi dispiace per il suo tappeto…” E’ difficile essere lucidi con lei….. segue il copione…. si appoggia alla spalla dello psicoterapeuta …. e, nel contempo, inventa…..spiazza….. ti azzanna ed accarezza….. uno splendido animale da palcoscenico…. che solo negli show americani riesci a trovare……Tu qui hai una visione di insieme globale che non è limitata dalla inquadratura della telecamera….. hai dei collegamenti continuativi che lasciano spazio alle emozioni e non dipendono dalle riprese e dal montaggio…..Capitano coraggioso…. non ha richiesto aiuto alcuno…. non si è parata o ripararata…. ha affrontato ed affronterà le immancabili polemiche, come sempre, da sola….. Splendido uomo donna…. fragile e forte assieme….. spaventata dalla bellezza e dalla seriosità e da queste delusa, confortata da ciò che non la coinvolge nel profondo canna che si piega ma non si spezza….. Malgrado la divisione che avemmo in quella serata su Raffaello Balzo io la sentii vicina…. e non fu forse un caso che nella mattina di Giovedì ambedue fossimo a Bologna…. io con la mia amata yamaha virago e lei seduta in piazza San Francesco ….. uno sguardo che non si incrociò …. mai…..
DOMIZIANA GIORDANO.....creatura bellissima, leonardesca, con gli stessi enigmi stampati sul viso, una ninfa di Botticelli, che, anche se in jeans e maglione, parrebbe sempre vestita di veli…. La sua difesa disperata….. le sue motivazioni, non sempre condivisibili, ma credibili…. Il suo essere etereo e la sua inarrivibilità forse costituiscono il motivo del suo fascino…… che non è solo aristocratico….. ma terreno.....Violento Ceccherini? Non lo so e non mi compete determinarlo…… Come dice Simona Ventura…. chi non lo è a volte…. ed un occasione non può divenire marchio indelebile….. Ma violenza è un qualcosa di subdolo che si sente dentro e che non sempre ai più appare….. violenza è percezione profonda che agli occhi non appare…. è emozione intensa non fugace occhiata…… Il suo limite?….. Può essere molto personale…… E le emozioni di una donna sono spesso diverse da quelle di un uomo….. Anche Raffaello cercò di comprendere Domiziana sull’isola e per questo non fu capito dai compagni, come se la comprensione e la riflessione sui fatti divenisse complicità e tolleranza….il fattore mamma….. Arma micidiale ....mai reality fu più vero…. e questa verità fa solo bene ai reality….. perché in questa realtà non si confonde più realtà e fantasia…. è tutto chiaro finalmente…. ma i commentatori dei reality sono abituati alla realtà? Mi è piaciuta la mamma di Domiziana Giordano…. mi è piaciuta per il suo essere mamma…. perché una mamma è quella che ama e che soffre per te…. ed una mamma deve sempre essere rispettata…. E’ questo che alla fine serata dissi a Domiziana Giordano….quando nella hall dell’hotel mi presentai come amico e psicoterapeuta di Raffaello Balzo
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Domiziana Giordano
- creatura bellissima, leonardesca,
con gli stessi enigmi stampati sul viso,
una ninfa di Botticelli,
che, anche se in jeans e maglione,
parrebbe sempre vestita di veli….
La sua difesa disperata…..
le sue motivazioni,
non sempre condivisibili, ma credibili….
Il suo essere etereo e la sua inarrivibilità
forse costituiscono il motivo del suo fascino……
che non è solo aristocratico…..
ma terreno.....Violento Ceccherini?
Non lo so e non mi compete determinarlo……
Come dice Simona Ventura….
chi non lo è a volte….
ed un occasione non può divenire marchio indelebile…..
Ma violenza è un qualcosa di subdolo che si sente dentro
e che non sempre ai più appare…..
violenza è percezione profonda che agli occhi non appare….
è emozione intensa
non fugace occhiata……
Il suo limite?…..
Può essere molto personale……
E le emozioni di una donna sono spesso diverse
da quelle di un uomo…..
Anche Raffaello
cercò di comprendere Domiziana sull’isola
e per questo non fu capito dai compagni,
come se la comprensione
e la riflessione sui fatti divenisse complicità e tolleranza….il fattore mamma…..
Arma micidiale ....mai reality fu più vero….
e questa verità fa solo bene ai reality…..
perché in questa realtà non si confonde più realtà e fantasia….
è tutto chiaro finalmente….
ma i commentatori dei reality sono abituati alla realtà?
Mi è piaciuta la mamma di Domiziana Giordano….
mi è piaciuta per il suo essere mamma….
perché una mamma è quella che ama e che soffre per te….
ed una mamma deve sempre essere rispettata….
E’ questo che alla fine serata dissi a Domiziana Giordano….quando nella hall dell’hotel mi presentai come amico e psicoterapeuta di Raffaello Balzo….
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